Documenti antichi, digitalizzazione e memoria del territorio al centro dell’iniziativa
Un viaggio nella memoria e nella storia del territorio reggino attraverso documenti, testimonianze e preziosi materiali d'archivio. Anche l'Archivio di Stato di Reggio Calabria ha aderito alle Giornate Europee del Patrimonio, l'annuale iniziativa che permette al pubblico di entrare in contatto con il patrimonio storico e archivistico custodito nelle istituzioni culturali.
Un'occasione per conoscere più da vicino un patrimonio spesso conservato lontano dagli occhi del grande pubblico, ma capace di raccontare attraverso le carte e i documenti secoli di storia del territorio.
L'iniziativa non si limita però alla semplice esposizione. Grande attenzione è rivolta anche alla digitalizzazione, un processo fondamentale per preservare i documenti e renderli progressivamente più accessibili.
Ai microfoni di ReggioTV, Marcella Maria Pia Praticò, funzionaria dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, ha illustrato il lavoro portato avanti dall'istituzione.
«Oltre all'esposizione dei documenti, ci sono progetti legati alla digitalizzazione. È stato formato un team che si occupa di questo e sono stati acquistati scanner idonei ad alta risoluzione per fare rivivere questi documenti antichi».
Un lavoro che permette di tutelare materiali particolarmente delicati e, allo stesso tempo, di valorizzarli attraverso le nuove tecnologie. Tra le carte conservate negli archivi, infatti, sono presenti documenti capaci di restituire uno spaccato importante della storia locale.
«Ci sono documenti davvero storici ed emozionanti», ha raccontato Praticò, evidenziando il valore culturale di un patrimonio che continua a offrire nuove possibilità di ricerca e conoscenza.
Un viaggio nella storia attraverso “Asperos”Tra le iniziative proposte dall'Archivio di Stato c'è anche “Asperos”, giunto alla sua terza edizione e diventato uno degli appuntamenti rappresentativi dell'attività dell'istituzione.
«Abbiamo proposto il nostro evento rappresentativo, che è Asperos, alla terza edizione, e facciamo un viaggio nei demani cercando di recuperare la storia del nostro territorio», ha spiegato la funzionaria.
Un percorso che permette di riscoprire vicende, luoghi e trasformazioni del territorio attraverso le testimonianze documentarie custodite negli archivi.
Le Giornate Europee del Patrimonio diventano così anche un'occasione per ribadire il ruolo degli archivi come luoghi vivi della cultura e della memoria, non semplici depositi di documenti.
Tra esposizioni, iniziative culturali e nuovi progetti di digitalizzazione, l'Archivio di Stato di Reggio Calabria continua a lavorare per rendere questo patrimonio sempre più accessibile, preservandolo per le generazioni future.
Un patrimonio di carta che, grazie alla tecnologia e alla ricerca, torna così a parlare e a raccontare la storia del territorio reggino.