I due giovani sono già stati dimessi, dopo le cure del caso, dal Grande Ospedale Metropolitano
di Emilia Condarelli - Sono i carabinieri della stazione di Santo Stefano in Aspromonte, coordinati dalla Procura reggina, ad indagare sulla doppia gambizzazione, registratasi domenica scorsa nella piccolissima frazione di Mannoli.
Secondo le scarne notizie non ufficiali trapelate sull'aggressione a mano armata, le vittime sarebbero due giovani fratelli del posto, attinti entrambi alle gambe da colpi di arma da fuoco. Ferite, fortunatamente non gravi, considerato che i due giovani sono già stati dimessi, dopo le cure del caso, dal Grande Ospedale Metropolitano, dove erano stati accompagnati domenica da una terza persona.
Intanto, le indagini si muovono a 360 gradi e sembrano non escludere alcuna pista sul movente alla base del gravissimo episodio di sangue che ha destato forte preoccupazione nella comunità.