Personale scolastico, l’appello dei vincitori del concorso: "Chiediamo solo di poter tornare al lavoro"

Autore Redazione Web | sab, 26 set 2026 11:30 | Lavoro Scuole Calabria Sud-Italia Proteste

I lavoratori, attivi soprattutto in Calabria e nel Sud Italia, lamentano il mancato rinnovo dei contratti e l’assenza di una soluzione

Sono circa 200 i lavoratori del personale scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, vincitori del Concorso 1957 Ministeriali e impiegati con contratti a 18 ore settimanali, che denunciano una situazione di forte incertezza dopo la scadenza dei contratti lo scorso 31 luglio.

Il personale, attivo soprattutto nelle istituzioni scolastiche della Calabria e del Sud Italia, lamenta il mancato rinnovo dei contratti e l’assenza di una soluzione definitiva. "Siamo padri e madri di famiglia e reclamiamo soltanto il nostro diritto al lavoro, conquistato dopo anni di sacrifici", afferma il Gruppo Unito Lavoratori Mim - Concorso 1957 Ministeriali.

Secondo quanto riferito dai lavoratori, la precedente soluzione aveva carattere temporaneo, per una durata di sei mesi, e non prevedeva una stabilizzazione. A preoccupare ulteriormente è il mancato reperimento delle risorse necessarie per consentire la ripresa del servizio.

"Siamo stanchi di questa situazione di incertezza e di stress. Dopo anni di lavoro e con un’età anagrafica che rende più difficile trovare nuove opportunità, essere lasciati a casa significa mettere in difficoltà intere famiglie», sottolineano i lavoratori.

Il gruppo chiede ora un intervento rapido delle istituzioni e guarda con attenzione all’iter dell’emendamento, a firma Arruzzolo-Gentile, che potrebbe intervenire sulla situazione dei lavoratori Mim del Concorso 1957.

"Non vogliamo promesse, ma una soluzione concreta che ci permetta di tornare a lavorare", conclude il Gruppo Unito Lavoratori Mim - Concorso 1957 Ministeriali, annunciando che continuerà a seguire la vicenda e a valutare anche eventuali iniziative a tutela dei lavoratori.

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