Domotek Volley, Polimeni fa il punto: «Entusiasmo, lavoro e mentalità»

Autore Giorgia Rieto | sab, 26 set 2026 19:30 | Domotek Polimeni

Dopo l’allenamento congiunto con lo Sviluppo Sud Palmi, il tecnico della Domotek Volley promuove il gruppo

Entusiasmo, lavoro e mentalità. Sono queste le parole chiave che accompagnano il percorso della Domotek Volley nella fase di preparazione alla nuova stagione. Al termine dell’allenamento congiunto contro lo Sviluppo Sud Palmi, coach Antonio Polimeni ha analizzato la prestazione della squadra, mostrando soddisfazione per quanto visto sul parquet, ma mantenendo allo stesso tempo la necessaria cautela tipica di questo periodo dell’anno.

La squadra ha mostrato intensità, determinazione e una buona predisposizione al lavoro. Elementi che hanno soddisfatto il tecnico, soprattutto considerando il valore dell’avversario affrontato.

«Sicuramente abbiamo incontrato una delle squadre più attrezzate del campionato – ha spiegato Polimeni –. Lo abbiamo fatto con disinvoltura, con quella caparbietà e quella voglia di arrivare su ogni pallone che ci ha contraddistinto nella nostra storia».

Uno degli aspetti maggiormente apprezzati dall’allenatore è stato l’impatto dei nuovi arrivati, già perfettamente inseriti nello spirito della squadra.

«Sono contento che i nuovi si siano immedesimati in questo stile, in questa mentalità. È merito della società, impeccabile sin dal primo giorno nell’accoglierli, ma soprattutto dei ragazzi che sono rimasti. Loro sono le nostre basi, le nostre fondamenta, e negli anni hanno tramutato questa mentalità».

Per Polimeni, proprio la capacità del gruppo storico di trasmettere valori e identità ai nuovi elementi rappresenta uno degli aspetti più importanti emersi in questa prima fase di preparazione.

La buona prestazione, tuttavia, non deve alimentare facili entusiasmi. Il tecnico invita a leggere con equilibrio quanto emerso dalle prime uscite stagionali.

«C’è da lavorare, lo sappiamo. Non è un momento in cui puoi trarre grosse indicazioni, né da te né dagli avversari che hai davanti. Prendiamo con le pinze ogni tipo di risultato, sia quello positivo sia quello negativo».

L’obiettivo, in questa fase, resta dunque quello di costruire meccanismi e intese, lavorando sui fondamentali e colmando progressivamente le lacune inevitabili dopo le prime settimane di preparazione.

«Oggi la prestazione è stata importante soprattutto sui fondamentali di squadra, quelli che abbiamo lavorato nella settimana per colmare qualche gap che in questo momento storico della preparazione ha motivo di esserci», ha sottolineato Polimeni.

L’attesa per il derby

Non poteva mancare uno sguardo al derby contro Palmi, sfida destinata ad accendere ulteriormente l’interesse del pubblico della Città Metropolitana.

L’entusiasmo, secondo il tecnico, è già palpabile: «Ho visto tantissimo entusiasmo, anche perché poi ci sarà un derby vero in campionato. Sarà qualcosa di bellissimo. Reggio Calabria è stata sempre brava a vivere ogni partita come se fosse una finale, con tanto calore».

Polimeni, però, mantiene la sua filosofia: «Il derby, sapete come la penso, è una partita come le altre».

Una dichiarazione che non nasconde il valore della sfida, ma ribadisce la necessità di affrontare ogni appuntamento con la stessa concentrazione.

Favretto e la crescita dei giovani

Tra gli elementi sui quali si concentra il lavoro dello staff c’è anche Marco Favretto, giovane palleggiatore reduce da un'esperienza in Serie C.

Polimeni ne ha evidenziato il percorso di crescita: «È un ragazzo che è stato preso da un campionato di Serie C, dove il modello di prestazione, le esigenze tattiche e l’impronta tecnica sono completamente diversi. Sta lavorando duramente per migliorarsi in tempi record e ci sta riuscendo, ha grosse capacità di apprendimento».

Un processo di crescita che passa necessariamente anche dalla conoscenza reciproca tra i giocatori.

Intesa e comunicazione per costruire la squadra

In una squadra profondamente rinnovata, uno degli aspetti fondamentali sarà infatti quello di creare rapidamente automatismi e intesa tra i vari reparti.

«Avremo tempo per gustarci Saitta, Sen e Buzzi, ma uno degli aspetti più importanti è riuscire a conoscersi», ha spiegato il tecnico.

La comunicazione e la capacità di leggere insieme le situazioni di gioco diventano quindi decisive, soprattutto nella fase di break.

«La pallavolo nelle linee è determinante per raggiungere certi risultati, soprattutto sulla fase break. Sono sicuro che questo aspetto andrà solo a migliorare, perché la caratura tecnica e il talento di questi ragazzi si sposano in pieno con la loro intelligenza».

La Domotek, dunque, continua il proprio percorso di avvicinamento alla stagione con segnali incoraggianti, ma senza perdere di vista la strada da percorrere. Il lavoro continua, la squadra cresce e la mentalità sembra già essere quella giusta.

Aggiornamenti e notizie