Il sindaco di Polistena esprime solidarietà al Comitato Spontaneo a difesa del Diritto alla Salute nella Piana di Gioia Tauro
"È sconcertante leggere che una parlamentare della Repubblica, invece di chiedere lumi sulle inefficienze della sanità calabrese, perda tempo a scrivere un’interrogazione per tentare di mettere il bavaglio alle opinioni libere di un’associazione che cerca soltanto di tutelare i diritti dei cittadini.
Vieppiù preoccupante è che la trovata della senatrice Minasi, non a caso militante della Lega, partito che ha fatto dell’intolleranza una esclusiva e propria prerogativa politica, si inserisca in un più ampio clima di censura e di caccia alle streghe che questo governo avalla con parole d’ordine, silenzi e strane compiacenze.
Fa specie che l’attacco al Comitato Spontaneo provenga da una senatrice che, secondo l’articolo 68 della Costituzione, non risponde delle opinioni espresse nel corso del proprio mandato anche in ragione dell’immunità di cui gode.
Se però chi dovrebbe, dall’alto del proprio ruolo, tutelare le libertà costituzionali d’espressione che riguardano più in generale l’associazionismo, se ne fa interprete in senso opposto, allora vuol dire che la democrazia in Italia è seriamente messa in pericolo.
Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla Presidente Marisa Valensise e a tutti i componenti del Comitato Spontaneo a difesa del Diritto alla Salute nella Piana di Gioia Tauro, ben consapevoli di quanta ancora strada ci sia da fare nella sanità pubblica e territoriale, dove purtroppo i protettorati politici degli amici, anche della senatrice Minasi, hanno determinato nel tempo scempi, fatiscenze e negazione di diritti costituzionali per i cittadini e gli ammalati calabresi.
Continueremo a batterci come abbiamo sempre fatto per l’ospedale di Polistena e per il diritto alla salute, convinti più che mai che polemiche come quella in atto fanno il gioco di quanti vogliono distogliere dai problemi della sanità per continuare a perpetrare, imperterriti e indisturbati, i loro interessi", così in una nota il sindaco di Polistena Michele Tripodi.