Sul Lungomare Italo Falcomatà la quinta edizione del Festival tra tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio
È stata aperta ufficialmente la quinta edizione di "Scirubetta-Festival del Gelato Artigianale". Nel villaggio allestito sul Lungomare Falcomatà sono 34 i maestri gelatieri, provenienti da tutto il mondo, che fino a martedì 15 settembre saranno protagonisti di un evento che coniuga tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio.
Pasquale Zumbo per ReggioTV ha intervistato l’europarlamentare Giusi Princi, l’assessore Antonino Maiolino, il presidente di Confartigianato Marco Granelli e Marco Poiana, direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea.
Per Giusi Princi, Scirubetta rappresenta ormai una vetrina internazionale per Reggio Calabria e per le eccellenze del territorio: "Sì, una bellissima vetrina di una città che vuole conquistare non solo l’Italia, ma anche il mondo attraverso uno dei suoi patrimoni più importanti, che è il gelato. Io ringrazio il presidente della Conpait, Musolino, e tutta quanta l’associazione dei pasticceri, perché ci stanno regalando una importantissima edizione, che è la quinta di Scirubbetta. Tantissima gente, tantissimi visitatori italiani ed esteri, importanti aziende, perché ormai è diventato un appuntamento significativo, perché questa è l’immagine più bella di una città, di una Calabria che vuole esportare le sue eccellenze".
Un appuntamento che, secondo l’assessore Antonino Maiolino, riesce anche a trasformare il prodotto artigianale in un’occasione di sviluppo economico: "Il nostro lungomare, la nostra città diventa la capitale del gelato, grazie ai maestri gelatieri e a tutte le maestranze che oggi riescono a trasformare una semplice materia prima in un’eccellenza del nostro territorio, quello che è il gelato. È una testimonianza di come si riesce a far sviluppare e far girare intorno ad un semplice prodotto un’economia e mettere in risalto il chilometro più bello d’Italia".
Al centro dell’attenzione anche il ruolo dell’artigianato e la necessità di tutelare la qualità del gelato. Marco Granelli ha sottolineato la presenza capillare delle imprese artigiane nel settore: "C’è un grande interesse e c’è anche un numero importante di artigiani. Ne ricordo solamente uno perché non mi piace dare troppe cifre, però su 9.400 laboratori e gelaterie italiane, circa 6.200 sono artigiani. Quindi per dire che la preponderanza in questo ambito, in questo settore, è fatto da tantissime nostre aziende. È anche un momento importante proprio per tutelare e anche in qualche modo valorizzare quello che è questa eccellenza alimentare. Stiamo anche chiedendo oggi di potere avere una disciplinare, un marchio che venga istituito e che proprio vada a tutelare la qualità delle materie prime e anche le lavorazioni che vengono fatte".
Il festival si intreccia anche con il mondo della formazione e della ricerca. Marco Poiana ha evidenziato il rapporto tra il Festival e il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea: "È un connubio che nasce quasi spontaneamente. Scirubetta ha produzioni artigianali di gelato, valorizzazione del territorio, il Dipartimento di Agraria con i suoi corsi, in particolar modo col corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e Gastronomiche, si innesta molto bene in questo percorso di valorizzazione che Scirubetta contribuisce a sviluppare".
L’obiettivo, ha spiegato il docente, è formare figure professionali capaci di mettere insieme tradizione e conoscenza scientifica: "Il nostro obiettivo è quello di creare dei tecnici, dei tecnologi che possano coniugare la sapiente arte artigianale, come anche quella del gelato, con delle nozioni teoriche, ma che sono basate sulla scienza e sulle conoscenze dei fenomeni fisici e chimici che contraddistinguono le preparazioni alimentari".
Un percorso che parte anche dalla qualità delle materie prime: "Ma non dimentichiamo anche le materie prime che vengono studiate negli altri corsi di laurea, in particolar modo in quello di Scienze e Tecnologie Agrarie, dato che le materie prime sono il core business delle produzioni artigianali, come quelle dei gelati".