"Tra mare e montagna non c’è confine": a Gambarie il debutto letterario di Stefano De Luca

Autore Redazione Web | lun, 17 ago 2026 16:48 | Libro Stefano-De-Luca Gambarie Aspromonte

Nel corso dell'evento è stato annunciato che il ricavato delle vendite del volume sarà devoluto alla parrocchia di Santo Stefano

È stato presentato a Gambarie d’Aspromonte il libro “Tra mare e montagna non c’è confine”, opera prima di Stefano De Luca, noto ingegnere reggino con una forte passione per la scrittura. La presentazione ha visto la partecipazione di figure di spicco, dando vita a un dibattito culturale di elevato spessore. L’incontro è stato introdotto da Giovanni Suraci, presidente dell’associazione Poeti per la Pace, che ha delineato lo scenario metropolitano descritto nel libro, una città che si nutre delle sue risorse naturali tra il mare e le montagne.

Durante l'evento, il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara, in qualità di consigliere metropolitano, ha colto l’occasione per sottolineare l'importanza di investire le risorse pubbliche in iniziative durature e utili alla comunità, piuttosto che in eventi effimeri. Ha affermato che una cospicua somma di denaro sarebbe impiegata per migliorare la ricettività e le infrastrutture locali, un chiaro messaggio a chi critica le scelte amministrative sulla gestione del programma ludico di Gambarie. Il centro aspromontano ha infatti scelto di promuovere un programma culturale di spessore, senza impegnare ingenti fondi per manifestazioni passeggere.

Il dibattito è entrato nel vivo con l’intervento del professor Daniele Cananzi, ordinario di Filosofia del Diritto all'Università Mediterranea, che ha esaminato i temi centrali del libro. Ha approfondito il concetto di "restanza", contrapposto alla migrazione giovanile, e l'amore inteso in senso lato, analizzando le motivazioni di chi sceglie di partire e di chi decide di restare. Questo spunto di riflessione sarà ulteriormente esplorato in futuri incontri con l'autore.

La serata si è conclusa con la lettura di alcuni brani da parte di De Luca, rivelando non solo la sua profonda conoscenza del territorio, ma anche il suo forte legame con le bellezze naturali che lo circondano. A coronamento dell'evento, è stato annunciato che il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto alla parrocchia di Santo Stefano, un gesto di generosità che testimonia l'animo nobile dell'autore e della comunità locale.

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