Una novità normativa che può contribuire concretamente a liberare il territorio dai mezzi ormai inutilizzabili
Una novità normativa che può contribuire concretamente a liberare il territorio dai veicoli ormai inutilizzabili, contrastando situazioni di degrado e abbandono e producendo effetti positivi sul piano ambientale e del decoro urbano. CNA Catanzaro richiama l'attenzione sulla nuova disciplina relativa alla rottamazione dei veicoli gravati da fermo amministrativo e rivolge un appello ai Comuni affinché rendano pienamente operative e rapide le procedure di propria competenza.
Dal 20 febbraio 2026 è, infatti, in vigore la Legge 26 gennaio 2026, n. 14, che introduce la possibilità, nei casi previsti dalla normativa, di procedere alla cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico ai fini della rottamazione, anche in presenza di fermo amministrativo. “Si tratta di una norma importante – sottolinea la presidente CNA Catanzaro Giovanna Vono - che interviene su un problema concreto e diffuso. Fino ad oggi, infatti, numerosi veicoli ormai inutilizzabili e destinati alla demolizione sono rimasti per lungo tempo fermi in aree pubbliche o private proprio a causa della presenza di un fermo amministrativo, con conseguenze in termini di occupazione degli spazi, degrado urbano e potenziali criticità ambientali. La nuova disciplina attribuisce ora un ruolo centrale ai Comuni, chiamati a rilasciare la specifica attestazione di inutilizzabilità del veicolo necessaria per procedere alla cancellazione definitiva del mezzo”.
“È un'opportunità che deve essere ancora adeguatamente diffusa e divulgata - commenta Carolina Gualtieri (CNA Impresa Donna Catanzaro) -. Invitiamo i proprietari interessati a rivolgersi ai Comuni e agli operatori autorizzati per verificare la propria situazione e avviare correttamente la procedura. Allo stesso tempo, auspichiamo che tutti gli enti coinvolti facciano la propria parte affinché la semplificazione prevista dal legislatore non venga rallentata da difficoltà applicative o tempi burocratici eccessivi”.
“Perché una buona norma produca effetti concreti è fondamentale che le procedure siano rapidamente organizzate e rese accessibili. Per questo rivolgiamo un appello alle amministrazioni comunali del territorio – conclude Vono - affinché si attivino procedure snelle per il rilascio delle attestazioni. Velocizzare le pratiche significa offrire una risposta ai cittadini e alle imprese e, allo stesso tempo, contribuire alla cura e alla tutela dei nostri territori”.