Accorato appello al sindaco Cannizzaro per intervenire e stanare chi sporca e chi non paga la Tari
Rami secchi che sporgono sul ciglio della strada, vegetazione che finisce per occupare parte della carreggiata e dei marciapiedi e, parallelamente, la presenza di rifiuti abbandonati che continua a deturpare il quartiere. È la situazione segnalata dai residenti del rione Marconi, nella zona nei pressi della scuola “Ceravolo”.
Una situazione che, secondo i cittadini, meriterebbe un intervento rapido da parte dell’amministrazione comunale. I rami secchi, oltre a rappresentare un problema di decoro, potrebbero costituire un potenziale pericolo per automobilisti e pedoni, soprattutto in caso di caduta o qualora la loro presenza costringa chi transita a effettuare manovre per evitarli.
I residenti chiedono quindi che gli uffici comunali competenti effettuino un sopralluogo e valutino gli interventi necessari per rimuovere i rami e mettere in sicurezza la zona, anche considerando la vicinanza di una scuola e il conseguente passaggio quotidiano di numerosi cittadini.
Ma nel rione c’è anche un'altra questione che continua a suscitare malcontento: l’abbandono dei rifiuti.
I cittadini segnalano infatti il permanere di episodi di deposito indiscriminato di immondizia lungo le strade e nelle aree del quartiere. Una pratica che, oltre a creare problemi igienici e di decoro, contribuisce a dare un'immagine negativa di una parte della città.
Ed è proprio su questo fronte che arriva una richiesta precisa al sindaco Francesco Cannizzaro: intervenire con gli uffici competenti per rafforzare i controlli e individuare i responsabili.
“Non è possibile che a pagare siano sempre i cittadini che rispettano le regole”, è, in sintesi, il senso della protesta dei residenti, che chiedono sanzioni per chi abbandona i rifiuti e maggiori controlli sul territorio.
La richiesta dei cittadini va però oltre il semplice contrasto all’abbandono dei rifiuti. I residenti chiedono che vengano intensificate anche le verifiche per individuare eventuali evasori della Tari, affinché tutti contribuiscano correttamente ai costi del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.
Il messaggio rivolto all'amministrazione è dunque quello di agire su entrambi i fronti: da una parte pulizia e decoro, dall’altra controlli e sanzioni nei confronti di chi non rispetta le regole.
Il quartiere chiede interventi concreti e non soltanto interventi straordinari dopo le segnalazioni. Per i residenti, infatti, la tutela del decoro urbano passa anche dalla capacità di individuare chi sporca e di far rispettare le regole.
Rami secchi, marciapiedi invasi e rifiuti abbandonati sono problemi distinti, ma che finiscono per incidere sullo stesso tema: la sicurezza e la vivibilità del quartiere. Ora, i cittadini del rione Marconi chiedono che alle loro segnalazioni seguano risposte e interventi.