Marco Guidotto, dal buio alla Serie A:”Un sogno che si realizza”

Autore Giorgia Rieto | mar, 01 set 2026 10:42 | Reggio-Bic Guidotto

Passare dal basket in piedi alla carrozzina non è stato semplice, ma Marco ha saputo trasformare le difficoltà in motivazione

La Reggio BIC accoglie Marco Guidotto, talento proveniente dal CUS Catania. Il suo arrivo rappresenta molto più di un nuovo innesto per il roster di coach Antonio Cugliandro: è il traguardo di un percorso iniziato dopo la diagnosi di sclerosi multipla.

«La mia vita è cambiata radicalmente. Ero una persona molto dinamica e la malattia mi ha isolato. Ho attraversato anni bui».

Durante la riabilitazione all’Unità Spinale dell’ospedale Cannizzaro, Marco scopre la possibilità di continuare a praticare sport attraverso il basket in carrozzina. Nel 2019 inizia il percorso con il CUS Catania, dove trova compagni e allenatori che lo accompagnano nella sua crescita.

Un percorso che cambia ulteriormente nel 2020, con la nascita della figlia. Anche il numero di maglia diventa un simbolo: il 3, giorno della sua nascita.

«Lei mi ha dato una ragione in più per metterci ogni singola risorsa e tutto l’impegno possibile. Spero davvero che sia orgogliosa del suo papà».

Passare dal basket in piedi alla carrozzina non è stato semplice, ma Marco ha saputo trasformare le difficoltà in motivazione, anche grazie ai suoi mentori Ivan Messina e Giuseppe Garaffo.

«Dove non arrivo con il corpo o con la testa, compenso con la voglia di migliorare, con il cuore e con l’amore per il basket».

Ora arriva la Serie A con la Reggio BIC, un traguardo che sembrava impossibile.

«Con la mia patologia, non avrei mai creduto di potermi spingere fino alla Serie A».

La chiamata della società è stata accolta con «sorpresa, pura felicità e anche un pizzico di paura». Ma soprattutto con la consapevolezza di avere davanti un’opportunità da vivere fino in fondo.

«Un sogno che si realizza».

CUGLIANDRO: «MARCO INCARNA LO SPIRITO DELLA NOSTRA SQUADRA»

Con Guidotto, la Reggio BIC porta a cinque gli italiani nel roster, confermando la volontà di valorizzare il talento del territorio.

Coach Antonio Cugliandro sottolinea il significato della scelta:

«Sono davvero felice per l’innesto di Marco poiché non è solo una scelta territoriale, ma il giusto riconoscimento a un atleta che, grazie a una forza di volontà straordinaria e a un desiderio profondo, incarna perfettamente lo spirito di rivalsa della nostra squadra».

La Reggio BIC sceglie così non soltanto un giocatore, ma una storia fatta di determinazione, rinascita e amore per il basket.

«Voglio ringraziare di cuore la società per avermi dato questa incredibile occasione».

Adesso Marco Guidotto è pronto a vivere la sua nuova sfida. Con il numero 3 sulla schiena e un sogno finalmente diventato realtà.


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