Il Coordinatore di Italia delle Identità attacca il centrodestra e il movimento Futuro Nazionale Vannacci
"Se ormai da tempo assistiamo al degrado della politica per la mancanza di una seria classe dirigente, questo caldo mese di agosto ci propone uno spettacolo ancora più indecoroso sulla pelle dei Calabresi. Perché quando il carburante è alle stelle, la sanità al collasso, le tasse non ti danno tregua, quando centinaia di migliaia di famiglie in Calabria vivono sotto la soglia della povertà, quando i nostri giovani scappano via in cerca di un futuro che è lontano dalla propria terra: che fa la politica? Quali risposte da?".
Così il Coordinatore del Movimento Politico Italia delle Identità Bruno Spatara.
"Ancora una volta essa non propone concretezza, ma un circo mediatico fatto di accuse tra chi ha la responsabilità politica di questo stato di cose, ed alla gente, stanca, disgustata ed anche arrabbiata, non fa proprio ridere. La polemica tra il centro destra di governo da una parte e dall’altra Futuro Nazionale Vannacci che, paradossalmente, si professa come movimento “anti-sistema”, “sovranista”, “patriottico”, “vera destra”, ma che alla prova dei fatti candida ed accoglie esponenti proprio da quel sistema che a parole dice di voler cambiare. Questo dimostra come non sia proprio un progetto per il territorio bensì un’operazione di riciclaggio politico rappresentando una cinica lotta di potere per voti, poltrone e ri-posizionamenti politici in vista delle elezioni nazionali dell’anno prossimo per continuare ad utilizzare la Calabria come serbatoio di voti, per poi dimenticarsene il giorno dopo le elezioni - continua Spatara -. Il sovranismo, il patriottismo, la “vera destra” (o un’altra finta destra?) sono tutt’altra cosa, non certo tutte quelle facce che, da Nord a Sud, fino a ieri esaltavano altri partiti e giuravano fedeltà (politica) ad altri Leaders che hanno tradito per un’altra casacca giustificata da una dubbia conversione “last minute”. Sono questi l’alternativa? O piuttosto fanno parte di un’operazione di riciclaggio politico di fronte almiraggio di una comoda poltrona? La Calabria e l’Italia non hanno bisogno di mediocri “centralisti romani” né di “sovranisti da salotto televisivo” ma di ben altri uomini, coerenti e leali, capaci di dare tutto senza chiedere nulla in cambio, che sappiano difendere la propria terra e la dignità del suo popolo. E’ necessaria un’autentica rivoluzione delle coscienze partendo dalle radici cristiane, dalla nostra cultura e dal primato dei bisogni della gente rispetto alle logiche di partito. Il neo-nato Movimento Politico “Italia delle Identità” vuole essere una barriera a questa deriva, offrendo una casa politica a tutti i cittadini delusi, ai movimenti civici e alle associazioni che rifiutano di essere complici di questo teatrino. Noi non cerchiamo poltrone: cerchiamo la dignità della Calabria e dell’Italia".