È su questo aspetto che pone l’attenzione Emanuele Mattia, già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria
Il ritorno tra i banchi segna l’inizio di un nuovo anno scolastico, ma per bambini e ragazzi rappresenta anche un momento fatto di cambiamenti, nuove relazioni, aspettative e, in alcuni casi, preoccupazioni. È su questo aspetto che pone l’attenzione Emanuele Mattia, già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Prendendo spunto dall’approfondimento recentemente pubblicato dal Gruppo CRC, che richiama le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità sul rientro a scuola, Mattia sottolinea l’importanza di accompagnare con attenzione bambini e adolescenti, soprattutto nei passaggi da un ciclo scolastico all’altro.
«L’inizio di un nuovo anno scolastico non coincide soltanto con il ritorno tra i banchi», evidenzia Mattia, ricordando come la ripresa dei ritmi quotidiani, l’incontro con nuovi insegnanti e compagni e le aspettative legate al rendimento possano essere vissuti in maniera molto diversa da ciascun ragazzo.
Da qui la necessità di affiancare alla preparazione didattica una maggiore attenzione al benessere emotivo. Ascoltare, accogliere e riconoscere le emozioni dei più giovani, senza minimizzare timori e difficoltà, deve diventare parte integrante del percorso educativo.
Un ruolo centrale viene attribuito anche alla collaborazione tra scuola, famiglia e territorio. «Il benessere scolastico non può essere responsabilità di un singolo soggetto – sottolinea Mattia – ma è un impegno condiviso che coinvolge genitori, docenti, dirigenti, istituzioni e servizi territoriali».
La scuola, secondo l’ex Garante, non deve essere soltanto il luogo della formazione e della trasmissione delle conoscenze, ma anche uno spazio nel quale bambini e ragazzi possano imparare a conoscere se stessi, confrontarsi con gli altri, costruire relazioni e affrontare le difficoltà.
Particolare attenzione va riservata a chi affronta per la prima volta un nuovo percorso: dai bambini che passano dalla scuola dell’infanzia alla primaria agli studenti che entrano nella secondaria o iniziano un nuovo ciclo di studi. «Dietro ogni passaggio ci sono emozioni, aspettative e anche qualche paura. Agli adulti spetta il compito di accompagnare questi momenti con equilibrio, presenza e fiducia», afferma Mattia.
Un messaggio preciso è rivolto anche agli studenti: non avere paura di non essere perfetti fin dal primo giorno. Sbagliare, imparare, crescere e trovare gradualmente la propria strada fanno parte del percorso scolastico. Anche chiedere aiuto e parlare delle proprie difficoltà, sottolinea Mattia, rappresenta un elemento importante della crescita.
Alle famiglie viene invece rivolto l’invito ad «ascoltare prima ancora di chiedere risultati», mentre agli insegnanti e al personale scolastico va il riconoscimento per il delicato lavoro educativo svolto quotidianamente.
Alle istituzioni, infine, il richiamo alla responsabilità di garantire scuole sicure, inclusive, accessibili e capaci di non lasciare indietro nessuno.
L’augurio finale è rivolto a tutte le bambine e i bambini, alle ragazze e ai ragazzi della Città Metropolitana di Reggio Calabria, alle loro famiglie, ai dirigenti, ai docenti e a tutto il personale scolastico.
«Che sia un anno di conoscenza, amicizie, curiosità e nuove opportunità – conclude Mattia – ma soprattutto un anno nel quale ciascun giovane possa entrare a scuola sapendo di essere ascoltato, rispettato e parte di una comunità che crede nel suo futuro».