Tra le emergenze più delicate c’è quella legata alla rete fognaria
«Siamo riusciti piano piano a fare aprire i lidi e riusciremo a ripristinare qualche opera muraria che il maltempo ha distrutto». La situazione, tuttavia, resta complessa: «Alcune parti del lungomare vanno ricostruite. Superiamo il milione di euro».
Tra le emergenze più delicate c’è quella legata alla rete fognaria. Nel tratto interessato dal maltempo insiste infatti la linea che raccoglie i reflui dei territori di San Lorenzo, Bagaladi e Melito, per poi convogliare tutto verso il depuratore situato al confine con Condofuri.
«Il mare ha divelto tutto e siamo intervenuti con i mezzi meccanici per ripristinare quello che c’era prima». Un intervento reso necessario dalla gravità dei danni provocati dalla furia del mare.
Non sono mancate, però, le polemiche per l’abbattimento di alcuni alberi presenti lungo la costa. Il primo cittadino ha spiegato che la vegetazione aveva svolto anche una funzione di protezione, contribuendo in parte a trattenere la forza delle onde, ma che la rimozione si è resa necessaria per consentire l'accesso dei mezzi meccanici e permettere gli interventi di ripristino.
«Noi siamo un’area dove nidificano tartarughe, fratini e altre specie e siamo consapevoli dell’importanza ambientale di questo territorio».
Il sogno: prolungare il lungomareGuardando al futuro, il progetto a cui Polimeni lega maggiormente le prospettive di sviluppo della zona è il prolungamento del lungomare. Un’opera che, secondo il sindaco, potrebbe contribuire anche a risolvere uno dei problemi più sentiti dalla comunità: la viabilità.
Attualmente, infatti, l’unica via di accesso e di fuga dal lungomare è rappresentata dalla strada che conduce al passaggio a livello. Una situazione che da tempo alimenta le proteste dei cittadini.
Il problema è legato soprattutto ai tempi di attesa: quando il passaggio a livello è chiuso, automobilisti e residenti possono essere costretti a rimanere fermi anche per mezz’ora.
«I cittadini protestano per questo e giustamente perché devono attendere anche mezz’ora per poter passare».
L’emergenza causata dal ciclone Harry riporta dunque al centro dell’attenzione non soltanto la necessità di ricostruire ciò che è stato distrutto dal maltempo, ma anche quella di programmare interventi strutturali capaci di rendere il lungomare di San Lorenzo più sicuro, accessibile e resiliente di fronte agli eventi meteorologici estremi.