Cimitero di Modena, l’inciviltà non va mai in vacanza. I fiorai: “Sindaco, servono controlli H24”

Autore Grazia Candido | sab, 15 ago 2026 08:30 | Cimitero-Modena Degrado Fiorai Rifiuti

Materiale edile, cartoni, pneumatici, carcasse di auto e persino un wc: l’area esterna del camposanto è nuovamente invasa dai rifiuti

L’inciviltà sembra non avere fine. Ancora una volta l’area esterna del cimitero di Modena, nella periferia Sud della città, finisce al centro delle segnalazioni per l’abbandono indiscriminato di rifiuti e ingombranti. A lanciare un nuovo grido d’allarme sono i fiorai della zona, esasperati da una situazione che, giorno dopo giorno, contribuisce a deturpare un luogo che dovrebbe essere sinonimo di rispetto e decoro.

All’esterno del camposanto si trovano ormai rifiuti di ogni genere: dalle carcasse di vecchie automobili alla spazzatura, passando persino per un wc. Ma nelle ultime ore, la situazione si sarebbe ulteriormente aggravata con l’abbandono di sacchi pieni di materiale edile, cartoni e pneumatici di automobili.

"Non è possibile continuare a vedere una situazione del genere proprio davanti a un cimitero - raccontano alcuni commercianti della zona -. Chi viene a trovare i propri cari si trova davanti a uno spettacolo indecoroso. Noi lavoriamo qui ogni giorno e siamo costretti ad assistere continuamente a questi episodi".

I fiorai chiedono quindi un intervento deciso al primo cittadino Francesco Cannizzaro, sollecitando innanzitutto la bonifica dell’area e una maggiore presenza delle forze di controllo. La richiesta è quella di predisporre pattugliamenti H24 agli ingressi del camposanto, o comunque un sistema di vigilanza capace di scoraggiare chi utilizza l’area come una vera e propria discarica abusiva.

"Servono controlli, non soltanto quando la situazione diventa insostenibile - sottolineano i negozianti -. Se chi abbandona i rifiuti sapesse di poter essere controllato e identificato, probabilmente ci penserebbe due volte prima di scaricare qualsiasi cosa".

A confermare il problema sono anche i residenti. Secondo le segnalazioni raccolte nella zona, nelle ore notturne l’area diventerebbe particolarmente vulnerabile: approfittando della scarsa presenza di persone e dell'assenza di controlli costanti, alcuni incivili raggiungerebbero gli ingressi del cimitero per lasciare sacchi e materiali di scarto, allontanandosi poi indisturbati.

Una situazione che, oltre a rappresentare un problema di decoro urbano, rischia di trasformare un'area frequentata quotidianamente da cittadini e famiglie in una zona degradata.

"La notte qui cambia tutto - riferiscono alcuni residenti -. Si vedono persone arrivare, scaricare e andare via. Il mattino dopo troviamo nuovi rifiuti. È una situazione che va avanti da troppo tempo".

Il problema, dunque, non sembra essere soltanto quello della rimozione dei rifiuti già presenti, ma soprattutto quello di impedire che il fenomeno continui a ripetersi. Per questo i commercianti insistono sulla necessità di affiancare alla pulizia un sistema di controllo efficace, anche attraverso pattugliamenti notturni e, dove possibile, strumenti di videosorveglianza.

Intanto, mentre l'area attende un nuovo intervento di pulizia, cresce la rabbia di chi vive e lavora nei dintorni.

"Noi chiediamo semplicemente di poter lavorare in un ambiente decoroso e ai cittadini di poter andare al cimitero senza trovarsi davanti una discarica", è il sentimento condiviso tra i negozianti.

Il messaggio rivolto all'amministrazione comunale è chiaro: ripulire l'area, ma soprattutto controllarla. Perché senza prevenzione, il rischio è che, dopo ogni intervento di bonifica, l'inciviltà torni nuovamente a prendere il sopravvento.

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