Il volume del procuratore Camillo Falvo e del biologo marino Silvio Greco è stato presentato a Marcellinara, nel catanzarese
Presentato a Marcellinara, nel catanzarese, il volume “Il mare d'inverno. Dialogo tra un magistrato e un biologo marino sui crimini ambientali”, scritto a quattro mani dal Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo, e dal biologo marino Silvio Greco. Un testo che ripercorre l'intensa attività investigativa, avviata nel 2021 dalla Procura vibonese, volta a contrastare le gravi condizioni del mare e le ripercussioni negative sul settore turistico, frutto di circa 120.000 segnalazioni annue.
L'impegno congiunto di Magistratura, Forze dell'Ordine e ricerca scientifica, in particolare della Stazione Zoologica Anton Dohrn, ha permesso di affrontare una "diffusa devastazione ambientale, frutto di illegalità e scarsa consapevolezza ecologica", come sottolineato durante la presentazione.
Il Procuratore Falvo ha evidenziato come l'azione giudiziaria abbia agito sia in "funzione propulsiva", sollecitando chi di dovere in via amministrativa, sia in "funzione repressiva". I risultati, ha affermato, "si sono visti, siamo molto soddisfatti, soprattutto quest'anno", sottolineando come si tratti di un'attività che "richiedeva un po' di tempo".
Le cause dell'inquinamento, secondo Falvo, sono molteplici: non solo "quelli classici" e quelli legati alla "criminalità organizzata", ma anche l'incuria, la "scarsa attenzione delle pubbliche amministrazioni" e fattori non governabili. Un ruolo fondamentale nella lotta ai crimini ambientali è stato attribuito alla sinergia istituzionale. Silvio Greco ha posto l'accento sulla gestione degli impianti di depurazione, un tema centrale per risolvere una volta per tutte il problema ambientale.
Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha ribadito l'impegno dell'ente: "Hanno dimostrato che la mala depurazione si può combattere. Certo, ci vuole coraggio, perché la Regione ci ha messo la faccia, pur essendo questa competenza una competenza dei Comuni".
La presentazione del libro ha acceso i riflettori anche sul tema delle ecomafie. Wanda Ferro, Sottosegretario al Ministero dell'Interno, ha sottolineato come la 'Ndrangheta e la mafia in generale abbiano "sfruttato grandi risorse" attraverso la speculazione e "imprese compiacenti". "Su questo le Forze dell'Ordine sono attente", ha assicurato, aggiungendo che "è solo questione di tempo e alla fine si arriva dove si vuole arrivare. E arriva sempre prima lo Stato di loro".