Gli amaranto cedono 62-67 al termine di una sfida ricca di emozioni, sorpassi e capovolgimenti di fronte. La formazione di coach Antonio Cugliandro lotta fino all’ultimo, sfiorando un successo che avrebbe premiato una prestazione di grande carattere. Da segnalare la tripla doppia di Juninho Clemente: 12 punti, 12 assist e 13 rimbalzi.
Una battaglia sportiva intensa, combattuta fino all’ultimo possesso, nella quale la Vumbaca Reggio BiC ha dimostrato di poter tenere testa a una formazione esperta come la Dinamo Lab Sassari. Al PalaCalafiore, gli amaranto accarezzano il sogno dell’impresa, costruiscono un vantaggio importante e resistono agli assalti dei sardi, prima di arrendersi sul punteggio finale di 62-67.
Una sconfitta che lascia inevitabilmente un po’ di rammarico, soprattutto per quanto mostrato dalla squadra reggina nei primi due quarti, ma anche indicazioni incoraggianti per il prosieguo della stagione. Il gruppo guidato da coach Antonio Cugliandro ha giocato con intensità, spirito di sacrificio e grande voglia di dimostrare il proprio valore, confermando i segnali positivi di una squadra giovane, in crescita e desiderosa di ritagliarsi uno spazio importante nel campionato.
Primo quarto: equilibrio e sorpassi continui
L’avvio di gara è subito vivace. È Da Silva a sbloccare il punteggio dalla lunetta, realizzando uno dei due tiri liberi a disposizione. La Reggio BiC trova poi il contropiede con Clifton, pronto a sfruttare un errore a rimbalzo degli ospiti, ma la Dinamo risponde immediatamente con Papi, efficace dalla media distanza.
La partita si accende fin dai primi minuti, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Papi trova anche la soluzione dalla lunga distanza e consente a Sassari di portarsi avanti, mentre Barbibay ristabilisce la parità sul 7-7. L'esterno sardo continua però a essere protagonista, colpendo ancora dalla distanza e permettendo ai suoi di allungare.
La Dinamo raggiunge un vantaggio di sei punti a quattro minuti dalla conclusione del primo periodo, costringendo coach Antonio Cugliandro a chiamare il primo timeout della serata. Al rientro in campo, gli amaranto reagiscono con determinazione, stringendo le maglie in difesa e tornando progressivamente a contatto.
La rimonta viene completata dal capitano Juninho Clemente, che riporta il punteggio in parità. Sassari commette poi fallo in attacco, concedendo alla squadra di casa un'occasione importante. Anche coach Foden decide di fermare il gioco per riorganizzare i suoi.
Nel finale, la Dinamo trova il canestro del nuovo vantaggio, mentre la Vumbaca Reggio BiC non riesce a concretizzare l'ultimo possesso. Il primo quarto si chiude sul 18-20 per gli ospiti, al termine di dieci minuti intensi e combattuti.
Secondo quarto: gli amaranto prendono il controllo
La Dinamo Sassari prova a partire forte anche nel secondo periodo, ma la formazione reggina non si lascia intimidire. La difesa amaranto sale di livello e permette alla squadra di casa di restare agganciata alla partita, fino a trovare il sorpasso sul 26-25.
La pressione difensiva dei ragazzi di Cugliandro mette in difficoltà gli avversari, che faticano a trovare continuità offensiva. Sassari prova a rispondere con un pressing insistente, riuscendo anche a costringere la Reggio BiC all'infrazione degli otto secondi. Il timeout chiamato dalla panchina amaranto serve a riorganizzare la manovra e a ritrovare lucidità.
Al ritorno sul parquet, la Vumbaca Reggio BiC continua a condurre. Clifton si fa sentire sotto canestro, conquistando rimbalzi preziosi e contribuendo ad allargare il divario fino al +3, una situazione che induce coach Foden a fermare nuovamente il gioco.
La risposta reggina, però, non si ferma. Da Silva trova il canestro che permette agli amaranto di aumentare il vantaggio, mentre un errore dalla lunga distanza degli ospiti favorisce la ripartenza della squadra di casa. Barbibay finalizza il contropiede e porta i suoi sul +7.
La Dinamo prova a restare in scia, ma la formazione di Cugliandro continua a giocare con personalità, trovando soluzioni offensive e difendendo con grande intensità. Il vantaggio cresce fino a nove punti, premiando un secondo quarto di grande qualità.
All'intervallo lungo il tabellone recita 38-31 per la Vumbaca Reggio BiC. Gli amaranto hanno ribaltato l'inerzia della gara, dimostrando di poter competere alla pari con i sardi.
Terzo quarto: Sassari rientra e ribalta la gara
Al rientro dagli spogliatoi, la Dinamo aumenta la pressione e prova subito a ridurre il divario. La Reggio BiC, almeno inizialmente, riesce a difendere il proprio vantaggio, continuando a lavorare di squadra e a cercare soluzioni per contenere la rimonta ospite.
Con il passare dei minuti, però, Sassari ritrova maggiore precisione, soprattutto dalla media distanza. La partita cambia progressivamente volto: gli ospiti guadagnano fiducia e tornano a mettere pressione agli amaranto, fino a riportarsi a un solo punto di distanza.
La panchina reggina interviene con un timeout per interrompere il momento favorevole ai sardi e provare a restituire equilibrio alla squadra. La Dinamo, tuttavia, riesce a completare la rimonta e a ritrovare la parità.
La Vumbaca Reggio BiC non si arrende e prova a reagire affidandosi alla compattezza del gruppo e alla propria intensità difensiva. La squadra combatte su ogni pallone, ma gli ospiti riescono a sfruttare il momento positivo e a completare il sorpasso.
Il terzo periodo si chiude sul 46-49 in favore della Dinamo Sassari. Dopo aver condotto per buona parte della gara, gli amaranto si ritrovano a inseguire, con tutto ancora da decidere negli ultimi dieci minuti.
Ultimo quarto: spettacolo fino alla sirena
L'ultimo periodo regala il meglio di una partita già ricca di emozioni. Sassari prova a prendere il largo, con Uras protagonista e sempre più determinante nella fase offensiva. Dall'altra parte, capitan Clemente si carica la squadra sulle spalle e cerca di impedire agli avversari di scappare.
Le due formazioni si rispondono colpo su colpo, dando vita a un finale di grande intensità. La Vumbaca Reggio BiC resta aggrappata alla gara e trova in Barbibay un protagonista decisivo: la sua tripla vale il nuovo pareggio sul 55-55, facendo esplodere l'entusiasmo e costringendo coach Foden a chiamare timeout.
Il finale è tutto da vivere. Le difese diventano ancora più aggressive, ogni possesso pesa come un macigno e nessuna delle due squadre riesce a costruire un vantaggio rassicurante. Reggio continua a lottare, mentre Sassari cerca di sfruttare l'esperienza dei propri uomini per indirizzare definitivamente la sfida.
Uras trova un canestro fondamentale per gli ospiti e, a due minuti e mezzo dalla sirena, la Dinamo riesce a portarsi sul +4. Gli amaranto non mollano: Barbibay colpisce ancora dalla lunga distanza, tenendo vive le speranze reggine, ma Uras risponde immediatamente e ristabilisce il +3 per i sardi.
La Reggio BiC tenta fino all'ultimo di trovare il canestro del pareggio, ma questa volta l'impresa non riesce. La sirena finale sancisce la vittoria della Dinamo Lab Sassari per 62-67, al termine di una gara spettacolare, combattuta e ricca di capovolgimenti di fronte.
Clemente firma una tripla doppia, Clifton e Barbibay trascinano gli amaranto
Tra le note più significative della serata c'è la prestazione di Juninho Clemente, autore di una tripla doppia da 12 punti, 12 assist e 13 rimbalzi. Numeri che raccontano l'importanza del capitano nell'economia del gioco reggino, capace di contribuire in ogni fase della partita e di mettere i compagni nelle condizioni di trovare soluzioni offensive.
Ottima anche la prova realizzativa di Clifton, miglior marcatore amaranto con 19 punti, e di Barbibay, che ha chiuso con 18 punti e alcune giocate decisive nei momenti più delicati. Da Silva ha aggiunto 9 punti, mentre Marcondes ha contribuito con 12.
Per la Dinamo Sassari, invece, decisivi i 20 punti di Uras, protagonista del finale, e i 13 di Hernandez, oltre ai 12 punti di Papi.
Il tabellino
Vumbaca Reggio BiC – Dinamo Lab Sassari 62-67
Parziali: 18-20, 20-11, 8-18, 16-18.
Vumbaca Reggio BiC: Clifton 19, Marcondes 12, Da Silva 9, Barbibay 18, Messina 2, D'Anna, Billi 2, Giglio, Magenheim, Yeager.
Coach: Antonio Cugliandro.
Dinamo Lab Sassari: Papi 12, Revuelta, Da Silva 8, Hernandez 13, Ghione 2, Santos da Rocha, Canella, Mosler 5, Lindblom 6, Saaid 1, Uras 20, Murakami.
Coach: Foden.
Una sconfitta che non cancella i segnali positivi
Il risultato premia la Dinamo Sassari, ma la Vumbaca Reggio BiC esce dal parquet con la consapevolezza di aver giocato una partita di grande spessore. Il rammarico per un'impresa sfiorata è comprensibile, soprattutto dopo un primo tempo condotto con personalità e un finale nel quale gli amaranto hanno continuato a credere nella rimonta.
Ci sarà da lavorare, correggere gli errori e trovare maggiore continuità nell'arco dei quaranta minuti. Ma questa squadra ha mostrato carattere, energia e una forte identità collettiva, qualità fondamentali per un gruppo giovane che sta costruendo il proprio percorso in Serie A.
La strada è ancora lunga, ma le indicazioni emerse dal confronto con Sassari sono incoraggianti. La Vumbaca Reggio BiC ha dimostrato di poter giocare alla pari con avversari di valore e di avere le risorse per continuare a crescere.
L'impresa non è arrivata, ma la prestazione lascia in eredità una certezza: questa Reggio BiC ha voglia di lottare, di migliorare e di giocarsi le proprie carte fino all'ultimo pallone.