La tutela del bergamotto attraverso un marchio europeo rappresenta infatti un tema centrale per il comparto agricolo e produttivo reggino
Ai microfoni di ReggioTV, Rosario Previtera, rappresentante del Comitato promotore, ha fatto il punto sul percorso verso il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta, sottolineando l’importanza di arrivare alla conclusione dell’iter europeo.
«Il marchio IGP è per il frutto del bergamotto», ha spiegato Previtera, ricordando il lavoro portato avanti negli ultimi quindici anni. Un cammino lungo, segnato anche da passaggi giudiziari, che oggi, secondo il rappresentante del Comitato, lascia intravedere prospettive positive dopo l’esito favorevole del ricorso al TAR.
Previtera ha espresso l’auspicio che non venga presentato un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato da parte dei ricorrenti, evidenziando come il consolidamento del riconoscimento IGP possa rappresentare una base importante per il futuro. Tra gli obiettivi di lungo periodo, ha indicato anche la possibilità di arrivare a una Denominazione di origine protetta (DOP).
La priorità, tuttavia, resta il passaggio decisivo a livello europeo: «Adesso è importante approvare a Bruxelles la nostra IGP», ha ribadito.
A sottolineare la necessità di proseguire con determinazione è stato anche lo chef Filippo Cogliandro, che ha evidenziato l’importanza di ottenere finalmente un marchio capace di tutelare e valorizzare il bergamotto reggino.
«Adesso bisogna decidersi. Per la DOP il ricorso non è stato accettato, adesso puntiamo a IGP. Il bergamotto ha bisogno di avere un marchio», ha dichiarato Cogliandro ai microfoni di ReggioTV.
Per lo chef, la cena solidale ha rappresentato anche un’occasione per raccontare meglio il valore del prodotto, la sua identità e il legame con il territorio. Un momento di condivisione che ha unito gastronomia, promozione e sostegno concreto al percorso di riconoscimento.
La tutela del bergamotto attraverso un marchio europeo rappresenta infatti un tema centrale per il comparto agricolo e produttivo reggino. L’obiettivo è rafforzare il legame tra il frutto e il suo territorio d’origine, favorendone la riconoscibilità e la valorizzazione sui mercati.
La serata ha così riportato l’attenzione su una sfida che coinvolge produttori, professionisti e sostenitori della filiera: portare a compimento il percorso per il riconoscimento IGP e dare al bergamotto di Reggio Calabria uno strumento ulteriore di tutela e promozione.