di Giovanni Mafrici - Torna il Trofeo Sant'Ambrogio, ma con una formula completamente rinnovata. Una sola gara, un progetto più slim ma altrettanto appassionante, che accoglierà con ingresso libero la prima assoluta della Pallacanestro Viola, così come da tradizione(le prime di atleti del calibro di Caldwell, Garrett, Montecchia, Ginobili e Ben Wallace passarono proprio dalla kèrmesse). L'evento del 9 settembre, in diretta su Rac alle ore 18 con telecronaca di Giovanni Mafrici, promette emozioni e spettacolo, con tanti premi a fine gara e numerosi contenuti tecnici ad arricchire la serata.
Il Trofeo Sant'Ambrogio nacque in memoria di Mario Sant'Ambrogio nel 1970, giovane cestista scomparso prematuramente, e negli anni ha continuato a onorare anche i genitori Iliano ed Enza, figura fondamentale per il basket locale. Oggi, nel ricordo di Franco e Cesare, i fratelli Sergio e Carlo e tutta la famiglia portano avanti con orgoglio e coraggio il progetto cestistico per una famiglia che ha scritto la storia del basket a Reggio e non solo, partendo dal rione di Santa Caterina e da un campo all'aperto ancora, clamorosamente, chiuso.
Sul parquet si sfideranno Viola e Siaz, come già accaduto sabato scorso a Catania. I reggini si presentano totalmente rinnovati: Michele Carrea alla guida, con il confermato Lovino e il rientrante Motta. Clark, Fiusco, Marini e Maresca sono stati affiancati da sei nuovi arrivi: Romeo play titolare, Calvellini dalla panchina, l'americano Love, il mitragliere Markovic, il rientrante Taflaj, il duttile Donadoni e il lungo Diouf.
Dall'altra parte, la Siaz presenta un volto completamente nuovo rispetto alla squadra che ha conquistato la salvezza diretta. Della rosa dello scorso anno, infatti, è rimasto un solo reduce: il guardia-ala Alberto Benites, arrivato a stagione in corso da Montecatini. Per il resto, è stato un cambio totale di dieci decimi. La cabina di regia è stata affidata al talento di Antonino Sabatino, ex Roseto, mentre dalla vicina Agrigento sono arrivati due giovani promettenti che ritrovano il direttore sportivo Mayer: il playmaker classe 2003 Matteo Cagliani e l'ala Santiago "Tato" Bruno, già protagonista in Sicilia con la promozione della Moncada nel 2022. Sul perimetro, spazio all'alternanza tra Nicola Mastrangelo, proveniente dagli Herons e che ritrova l'ex compagno Benites, e Denis Alibegovic, reduce dall'esperienza alla Pielle Livorno. Sotto le plance, invece, farà da padrone il lametino Franco Gaetano, ex Viola e Catanzaro, che rimane ancora una volta in Sicilia dopo le esperienze con Ragusa e Capo d'Orlando, cambiando soltanto canotta.
A completare le rotazioni del pitturato, coach Crotti potrà contare su due lunghi di esperienza come l'ex Piacenza Matteo Ricci e Antonio Lorenzetti, fresco vincitore di questo campionato due anni fa proprio con Ruvo di Puglia. Chiude il cerchio l'acquisto internazionale: dalla Lituania arriva Ernestas Sederevicius, giocatore "non formato" che per la prima volta si affaccia al basket italiano, capace di agire efficacemente sia da ala piccola che da ala grande.
Una serata da non perdere, nel nome della memoria e della passione per un basket che a Reggio continua a battere forte.