Alla domanda sulla scelta della panchina, Marchionni ha raccontato con ironia di essersi confrontato anche con il magazziniere, «anche per un fatto scaramantico»
Vigilia di campionato in casa Reggina. Il tecnico amaranto Marco Marchionni ha incontrato la stampa per la prima conferenza pre-gara della stagione, facendo il punto sulla squadra e sulle condizioni dell'organico in vista della sfida contro il Licata.
Il tecnico parte da una valutazione positiva del lavoro svolto dalla società sul mercato e della rosa che ha a disposizione.
«C'è da essere soddisfatti per l'organico che ho a disposizione. La società ha fatto grandi sforzi per consegnarmi una rosa funzionale», ha spiegato Marchionni, senza però escludere ulteriori margini di miglioramento. «Questo gruppo ha tutto: qualità, personalità ed esperienza».
Jallow ancora in fase di recuperoTra i giocatori che devono ancora raggiungere la migliore condizione c'è Jallow, arrivato più tardi rispetto al resto del gruppo e attualmente impegnato nel programma di allenamento personalizzato.
Marchionni ha ribadito di voler puntare sugli elementi che gli garantiscono maggiori certezze, soprattutto in questa fase iniziale: «Metto in campo chi dà maggiore affidabilità».
Il tecnico si è detto comunque tranquillo dopo le indicazioni ricevute dalla squadra, anche in vista dell'inizio del campionato: «Mentalmente questo gruppo è pronto. Sappiamo di trovare delle difficoltà, ma da quello che ho visto sono molto sereno».
Un concetto accompagnato da una precisa richiesta alla squadra: massima disponibilità e adesione al progetto. «Sono stato chiaro con la società e i calciatori: se qualcuno non si allinea, si autoeliminerà».
Da Toscano a Magrassi: le indicazioni del tecnicoTra le note positive emerse nelle ultime uscite c'è Toscano, giovane classe 2008 che ha convinto Marchionni per personalità e spensieratezza.
«Ha semplicemente espresso le sue qualità, mettendo in campo quello che è stato fatto in settimana. Mi è piaciuta la sua spensieratezza», ha detto il tecnico, sottolineando quanto possa essere importante avere a disposizione un gruppo ampio e competitivo.
Marchionni ha poi espresso parole di apprezzamento per alcuni dei nuovi elementi della rosa. Magrassi, in particolare, viene considerato un giocatore in grado di incidere: «Mi piace tanto e per lui parla la sua carriera. Con le sue qualità può far fare la differenza alla Reggina. Attacca lo spazio, è possente».
Giudizio positivo anche per Rossetti, apprezzato per la capacità di unire qualità, quantità e spirito di gruppo, mentre su Baldan il tecnico amaranto ha evidenziato il rendimento delle ultime stagioni: «Sono veramente contento».
«Vogliamo dare un'impronta importante»Uno dei passaggi centrali della conferenza ha riguardato il girone e il tipo di atteggiamento che la Reggina dovrà avere durante la stagione.
Per Marchionni, la squadra dispone di elementi tecnici ma anche di carattere e temperamento, caratteristiche che possono rivelarsi decisive in un campionato difficile.
«Vedere gente come Rotulo, Alma con quella cattiveria agonistica ti aiuta a vincere le partite oltre alla qualità», ha sottolineato.
La costruzione della rosa, secondo l'allenatore, è stata orientata anche dalla conoscenza del campionato da parte di diversi giocatori. Adesso, però, la parola passa al campo.
«Dipenderà da noi. L'aggressività dell'avversario dipende da noi e vogliamo dare un'impronta importante. Far capire che vogliamo imporci: qui si vuole fare un campionato importante».
Le condizioni dell'organicoSul fronte degli indisponibili, Marchionni ha fatto il punto sulle situazioni che riguardano diversi giocatori.
Porcino non sarà a disposizione, mentre Franchini ha accusato un problema. Da valutare anche i tempi di rientro di Jallow, che verrà atteso fino al completo recupero della condizione.
Baldan, invece, non potrà essere in campo. Non è stato citato Palmieri, la cui assenza era già prevista dopo l'intervento alla spalla.
Infine, una curiosità sulla vigilia amaranto. Alla domanda sulla scelta della panchina, Marchionni ha raccontato con ironia di essersi confrontato anche con il magazziniere, «anche per un fatto scaramantico». Un dettaglio che accompagna una vigilia nella quale, il messaggio del tecnico appare chiaro: la Reggina vuole presentarsi al campionato con ambizione, identità e la volontà di essere protagonista.