Il primo pensiero dell’allenatore della Reggina 1914 è rivolto proprio ai tifosi, protagonisti di un’accoglienza straordinaria
Entusiasmo, consapevolezza e tanta voglia di iniziare con il piede giusto. Alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la Digiesse PraiaTortora, mister Marco Marchionni lancia un messaggio chiaro alla sua squadra e, soprattutto, al popolo amaranto.
Il primo pensiero dell’allenatore della Reggina 1914 è rivolto proprio ai tifosi, protagonisti di un’accoglienza straordinaria in occasione della presentazione della squadra all’Arena dello Stretto.
«I nostri tifosi ci stanno già trasmettendo una grande carica. Vedere tutta quella gente ieri sera all’Arena dello Stretto, in occasione della presentazione, è stata un’emozione indescrivibile – racconta Marchionni – anche se ci eravamo accorti di quanto calore ci fosse intorno a noi sia durante il ritiro di Cantalupa che nell’allenamento congiunto con il Catona».
Un entusiasmo che il tecnico vuole trasformare in motivazione e responsabilità: «Non vogliamo deludere questa piazza, che merita di tornare presto nelle categorie che le competono per storia e tradizione».
Poi l’attenzione si sposta inevitabilmente sul campo e sulla prima sfida ufficiale. Marchionni invita i suoi a mantenere alta la concentrazione e a non sottovalutare l’avversario.
«Siamo consapevoli della nostra forza e del nostro valore, ma guai a sottovalutare l’impegno – sottolinea il tecnico – perché affronteremo una squadra che porta con sé l’entusiasmo della neopromossa, senza dimenticare che domenica scorsa ha eliminato il Brindisi».
Rispetto per il PraiaTortora, dunque, ma anche grande fiducia nei mezzi della Reggina. L’allenatore amaranto si aspetta una risposta immediata dalla sua squadra.
«È chiaro che mi aspetto una prestazione importante e sono convinto che i ragazzi faranno subito vedere quanto la Reggina sia intenzionata a conquistare il proprio pubblico, dando un segnale immediato e chiaro anche in vista del campionato».
Un messaggio che racchiude le ambizioni della nuova stagione. «Tutti sappiamo cosa rappresentiamo, tutti sappiamo dove vogliamo e dobbiamo arrivare: è giunto il momento di dimostrarlo – conclude Marchionni – a partire da domani sera».
La Coppa Italia diventa così il primo vero banco di prova per la Reggina. Una sfida da affrontare con rispetto, ma anche con la consapevolezza di avere alle spalle un popolo pronto a spingere gli amaranto verso una stagione da protagonisti.