Dalla scalata trionfale ai riflettori della Serie A: il tecnico amaranto riparte con la stessa fame di sempre
La Domotek ha un solo condottiero: Antonio Polimeni. Il tecnico amaranto, classe 1982, si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista, dopo un percorso che lo ha portato dalla costruzione di un progetto ambizioso alla conquista di traguardi storici per la pallavolo reggina.
Una scalata pazzesca, fatta di vittorie, trofei e riconoscimenti prestigiosi. L’ultimo, particolarmente significativo, è stato il Premio di Lega “Costa-Anderlini” come Miglior Allenatore della Serie A3 Credem Banca per la stagione appena conclusa. A questo si è aggiunto il San Giorgio d’Oro, massima onorificenza cittadina, a certificare il valore di un percorso che va ben oltre il semplice risultato sportivo.
Sotto la guida di Polimeni, la Domotek ha costruito una vera e propria cavalcata trionfale. Un gruppo diventato nel tempo una squadra, una squadra diventata comunità. Rispetto reciproco, crescita personale, identità e un profondo senso di appartenenza sono stati i pilastri di un progetto capace di trasformarsi in un punto di riferimento per gli atleti e per un’intera comunità, reggina e calabrese.
E adesso arriva la sfida più affascinante.
La Domotek si affaccia alla nuova stagione con entusiasmo, ma anche con grande realismo. Perché Antonio Polimeni è tutto tranne che appagato. Dopo aver guidato gli amaranto alla conquista di uno storico Triplete, con Coppa Italia, Supercoppa e promozione, il tecnico è pronto a rimettersi in gioco con lo stesso spirito degli inizi.
A parlare per lui, del resto, sono soprattutto il campo e i numeri: 371 presenze nei campionati nazionali, 276 vittorie e appena 95 sconfitte, per una percentuale di successi che sfiora il 75%. Sono cinque le promozioni conquistate sul territorio nazionale, ma la fame di vittorie non sembra conoscere appagamento.
Polimeni riparte da matricola, ma con l’esperienza di chi ha già percorso tanta strada. Fame, coraggio, identità e soprattutto umiltà restano le parole chiave di un allenatore che ha saputo costruire la propria credibilità attraverso il lavoro quotidiano.
La promozione porta con sé anche una nuova, inedita esposizione nazionale. Le partite della Domotek saranno infatti sotto i riflettori grazie alle dirette su DAZN, aprendo una vetrina completamente nuova per il movimento reggino e calabrese.
La squadra allestita per la nuova stagione è intrigante. Sono cinque gli atleti confermati dello zoccolo duro della passata annata, ai quali si aggiungono numerose new entry, alcune delle quali dal respiro internazionale. Un mix tra continuità e novità, esperienza e ambizione, costruito per affrontare una categoria che presenta sfide completamente diverse.
Anche lo staff tecnico è stato rinnovato e assume una dimensione sempre più internazionale. Al fianco di Polimeni ci sarà il vice Zambolin, forte di una significativa esperienza maturata anche all’estero. Confermato l’assistente Giglio, mentre entra nello staff Remo. Nuovo anche il preparatore atletico Luis Carlos Aray Fernandez, proveniente dal Venezuela.
È questa, dunque, la nuova Domotek: una squadra che non vuole vivere di ricordi, nonostante abbia già scritto pagine importanti della propria storia.
Perché quella della Domotek non è stata semplicemente una vittoria sportiva. È stata anche una storia di riscatto sociale, il racconto di un popolo che ha scelto di smettere di rimpiangere i fasti del passato e di tornare a costruire il proprio futuro.
E oggi quel futuro passa ancora dalle mani di Antonio Polimeni.
Dalle sue idee, dalla sua progettualità, dalla sua capacità di costruire gruppi e trasformare ambizioni in risultati. Da founder a Mister, Polimeni affronta la nuova avventura con l’entusiasmo di una matricola, quasi come fosse il primo giorno di scuola.
Con una differenza: sa già quanto sia difficile arrivare fin qui.
E soprattutto sa che, per la Domotek, il viaggio è appena cominciato.