Reggina inconcludente a Gela: il pareggio a reti bianche pesa come una sconfitta

Autore Sergio Notaro | dom, 12 apr 2026 17:20 | Reggina Gela Calcio Pareggio Serie-D

Prestazione opaca e poco "feroce" per gli amaranto soprattutto sotto porta. Le speranze di promozione si affievoliscono

Una prestazione opaca, priva di incisività negli ultimi venti metri e con poche idee: la Reggina esce dal confronto di Gela con più dubbi che certezze. Lo 0-0 maturato in terra siciliana pesa come un macigno sulla corsa alla promozione, ora sempre più complicata, per non dire impossibile.

La squadra amaranto, chiamata a una prova di carattere, ha invece mostrato limiti evidenti nella fase di finalizzazione. Nonostante un maggiore possesso palla e i numerosi calci d'angolo, le occasioni nitide sono state poche e mal gestite, lasciando la sensazione di un’occasione sprecata.

La Reggina, senza tifosi a causa dei lavori di ristrutturazione dello stadio "Presti", comincia con il piglio giusto il primo tempo. Al 2’, dopo una triangolazione perfetta, Di Grazia prova l’incursione, calcia sul secondo palo e manca di poco il bersaglio. Il giocatore amaranto ci riprova dieci minuti più tardi su calcio di punizione che però non inquadra la porta. La squadra di mister Torrisi macina gioco a centrocampo, ma pecca di incisività e cattiveria all’interno dell’area di rigore avversaria. Gli amaranto ci provano più volte su palla inattiva, in particolare al 35’ su calcio d’angolo che Girasole non sfrutta a dovere. Ci riprovano in stretta successione lo stesso Girasole e, subito dopo, Edera, ma entrambi calciano a lato.

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo con la Reggina che fatica ad arrivare dalle parti del portiere di casa. Al 56' arriva un'ammonizione pesante per Girasole che era diffidato e quindi salterà il prossimo match. Gli ingressi in campo di Palumbo e Sartore regalano un po' di brio alla squadra, ma è un fuoco di paglia che non risolve i problemi sotto porta degli amaranto: al 66' Ferraro spreca una ghiotta opportunità. Il Gela alza un muro difensivo difficile da abbattere con la Reggina che prova a cercare il colpaccio, ma senza risultati. In pieno recupero anche Lagonigro prova a dare supporto ai suoi alla ricerca del gol di rapina. Ma non c'è più tempo. Finisce a reti bianche.

A fine gara, dopo una piccola rissa subito contenuta, il clima è quello delle occasioni mancate. Servirà una svolta immediata, sia sul piano del gioco che dell’atteggiamento, per tenere viva una speranza promozione che, dopo Gela, appare decisamente fragilissima.

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