Reggio Bic-Amicacci, prima della palla a due il caos: "Condizioni indecorose al PalaCalafiore"

Autore Redazione Web | dom, 12 apr 2026 14:25 | Reggio-Bic Palacalafiore Denuncia Reggio Calabria

La dura nota della società reggina che lamenta la mancata pulizia e igienizzazione della struttura

"Doveva essere una partita tranquilla tra due squadre che, in questo campionato di Serie A di basket in carrozzina (non una semplice partita tra disabili), stanno dando tutto per raggiungere il miglior risultato possibile. Da una parte la Reggio Bic, squadra di casa; dall’altra l’Amicacci di Giulianova. Fin qui, una storia normale. Ma poco prima dell’inizio del match si sono vissuti momenti davvero indecorosi. Non per responsabilità delle due squadre, bensì di chi avrebbe dovuto garantire un’accurata pulizia e igiene della struttura, reduce in questi giorni dalle finali EYBL con host la Vis Reggio Calabria".

A scriverlo in una nota stampa è la Reggio Calabria Bic.

"Come più volte proclamato dagli organizzatori nei giorni precedenti, 'Reggio protagonista in Europa'. Una definizione che, alla luce dei fatti - prosegue la nota della Reggio Bic - assume un significato ben diverso: protagonista sì, ma in negativo, per l’indecenza e la sporcizia lasciate da chi ha disputato il torneo e da chi avrebbe dovuto assicurare il decoro dell’impianto al termine di ogni gara. Sorge spontanea anche un’altra domanda: Di chi è la responsabilità? Come possono accadere certe situazioni? Un impianto sportivo che è in fase di ristrutturazione ormai da anni, per ripristinarlo al meglio e consentirne l'uso alla città, si presenta comunque inutilizzabile ed indecoroso agli occhi di tutti (reggini e non!). Ancora più grave se si considera che il match in programma era una gara di basket in carrozzina del campionato di serie A, con atleti con disabilità. È impensabile, infatti, trovare lavandini con evidenti macchie di sangue, corridoi nelle stesse condizioni, cestini stracolmi di rifiuti e spogliatoi pieni di bottigliette usate e materiali abbandonati".

"Nonostante tutto - precisa la società - la Reggio Bic non si è lasciata sopraffare dalla situazione. Con pazienza e grande spirito di volontà, guidati dalla presidente, peraltro in gravidanza, i membri della società si sono rimboccati le maniche, intervenendo direttamente per ripulire ambienti che non rientravano nelle loro competenze, pur di evitare una pessima figura davanti alla squadra ospite, alla coppia arbitrale e al commissario di gara. Secondo regolamento, infatti, il rischio di una sconfitta a tavolino era concreto. È evidente che nessuno si aspetta di dover effettuare pulizie così profonde a ridosso di una partita, soprattutto dopo le rassicurazioni ricevute dagli organizzatori della Vis sulla perfetta preparazione dell’impianto. Promesse che, nei fatti, si sono rivelate vane".

"Ancora una volta, dunque, la Reggio Bic è riuscita a salvare la situazione, tra mille difficoltà. Con impegno, collaborazione e tanto senso di responsabilità, la squadra ha rimesso in condizioni accettabili un ambiente lasciato in uno stato inadeguato, verosimilmente sin dal giorno precedente", conclude la nota.

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