Il sipario si alzerà sabato 17 ottobre con il Flavio Boltro 4et che porterà sul palco un imperdibile tributo al leggendario Miles Davis
Torna ad animare la scena musicale cittadina il festival Reggio in Jazz, giunto quest'anno alla sua prestigiosa sedicesima edizione. La kermesse, organizzata dall'Associazione Culturale Naima e ospitata nella cornice del Teatro Odeon di Reggio Calabria, si prepara a regalare al pubblico un cartellone ricco di appuntamenti di altissimo livello. Il sipario si alzerà sabato 17 ottobre con il primo, attesissimo evento: il Flavio Boltro 4et, che porterà sul palco un imperdibile tributo al leggendario Miles Davis.
A illustrare le novità e lo spirito di questa edizione è Giuseppe Tuffo, presidente dell'Associazione Naima, che ha sottolineato lo sforzo organizzativo di quest'anno. "Abbiamo cercato di spingere un po' per la prima volta facendo cinque concerti", ha dichiarato Tuffo, evidenziando il calibro dell'ospite inaugurale. Flavio Boltro, infatti, è considerato "sicuramente uno dei migliori trombettisti d'Europa". Il suo progetto musicale si concentrerà su un periodo storico e artistico ben preciso del genio di Davis, ovvero quella fase che fu "l'artefice del cambiamento dal jazz acustico al jazz elettrico".
Il festival proseguirà poi esplorando diverse sfumature del genere, unendo talenti locali, narrazioni originali e star internazionali. Il palco dell'Odeon accoglierà formazioni storiche come gli High Five capitanati da Fabrizio Bosso, progetti al femminile come quello della violoncellista Giovanna Famulari e le eccellenze del territorio rappresentate dall'Eclectric Jazz Trio. Non mancheranno i grandi nomi della scena mondiale, tra cui Frank Gambale, definito dal presidente Tuffo come "uno dei re della fusion", per poi chiudere in bellezza con il pianismo di Stefania Tallini, affiancata da ospiti internazionali di spicco come Stefano Di Battista.
Un viaggio musicale a tutto tondo, pensato per soddisfare i palati dei jazzofili più esigenti e per attrarre nuovi appassionati.