Botta e risposta politico-amministrativo a Cinquefrondi sulla questione del servizio idrico
Nella nota indirizzata al consigliere, il primo cittadino non risparmia critiche all'iniziativa dell'opposizione, contestando quella che definisce una ricostruzione contraddittoria delle responsabilità. Secondo Conia, infatti, le difficoltà del servizio idrico rappresentano una problematica strutturale che interessa l'intera Calabria e il Mezzogiorno e non possono essere attribuite esclusivamente all'Amministrazione comunale.
Il sindaco sottolinea, in particolare, che sul territorio di Cinquefrondi sono già stati programmati e avviati importanti interventi di risanamento e rifacimento della rete idrica.
Nel riscontro emerge anche una contestazione relativa alle modalità con cui l'interrogazione sarebbe stata trasmessa. Conia sostiene che l'Amministrazione avrebbe appreso dell'iniziativa dagli organi di stampa prima ancora della sua ricezione ufficiale al protocollo comunale, dopo che il documento era stato diffuso durante una giornata festiva. Una circostanza che, secondo il primo cittadino, avrebbe privilegiato la visibilità mediatica rispetto al confronto nelle sedi istituzionali.
Il sindaco richiama inoltre quanto avvenuto durante il Consiglio comunale del 30 settembre 2026, quando al quarto punto dell'ordine del giorno erano state affrontate proprio le politiche idriche e i rapporti con ARRICAL. In quella seduta, secondo quanto riportato nella risposta, Polisena era presente ma non sarebbe intervenuto sul tema, esprimendo un voto di astensione.
Da qui la critica politica del primo cittadino, che giudica contraddittoria anche la disponibilità al confronto manifestata dal consigliere nell'interrogazione, richiamando precedenti dichiarazioni pubbliche nelle quali, secondo Conia, sarebbe stata espressa una posizione di chiusura nei confronti dell'Amministrazione.
Il punto centrale della replica riguarda però gli investimenti destinati al rifacimento e all'efficientamento della rete idrica.
Conia mette sul tavolo un finanziamento di circa 1,57 milioni di euro, intercettato nell'ambito del PNRR, Missione 2, Componente 4, Investimento 4.2, dedicato alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell'acqua attraverso interventi infrastrutturali, digitalizzazione e monitoraggio.
Il progetto, identificato dal codice M2C4-I4.2_233 e dal CUP C21D22000210006, rientra nel piano rivolto ai Comuni calabresi con una popolazione compresa tra 6.000 e 10.000 abitanti. L'intervento viene coordinato con la Regione Calabria e ARRICAL, con Sorical S.p.A. quale soggetto attuatore.
Non si tratta soltanto di sostituire vecchie tubazioni. Il programma prevede una vera e propria modernizzazione del sistema di distribuzione dell'acqua attraverso tre direttrici principali.
La prima riguarda la distrettualizzazione idraulica, ovvero la suddivisione della rete cittadina in aree autonome di monitoraggio, per controllare i quantitativi d'acqua distribuiti, regolare le pressioni e individuare più rapidamente eventuali guasti.
La seconda è rappresentata dallo smart metering, con la progressiva sostituzione dei contatori tradizionali con dispositivi elettronici a ultrasuoni dotati di sistemi di telelettura, capaci di rilevare anomalie nei consumi e possibili perdite occulte.
Infine, sono previsti interventi di risanamento dei tratti di rete più deteriorati e attività di ricerca delle perdite attraverso tecnologie specifiche, come correlatori acustici e geofoni.
Nella parte conclusiva della risposta, il sindaco richiama anche l'articolo 43 del Testo unico degli enti locali, che disciplina le prerogative di controllo e accesso agli atti dei consiglieri comunali, sottolineando la necessità che tali strumenti siano esercitati nel rispetto dei principi di economicità, efficienza e buon andamento della pubblica amministrazione.
La vicenda riaccende il confronto politico a Cinquefrondi su uno dei temi più delicati per la cittadinanza: la gestione dell'acqua e l'efficienza della rete comunale. Da una parte le criticità sollevate dal consigliere Polisena, dall'altra la replica del sindaco Conia, che richiama gli investimenti ottenuti e gli interventi in corso per superare le fragilità infrastrutturali.
Resta centrale la questione dei risultati concreti: cittadini e territorio attendono che gli investimenti si traducano in un servizio idrico più efficiente, stabile e capace di rispondere alle esigenze della comunità.