Al centro la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, dell'ambiente e delle risorse del territorio
Un nuovo appuntamento dedicato alle eccellenze enogastronomiche prende vita a Bivongi, dove è partita la prima edizione del Festival del Vino. Una manifestazione che punta a valorizzare la tradizione vitivinicola locale, promuovere le produzioni tipiche e far conoscere le bellezze di un territorio ricco di storia, cultura e risorse naturali.
Ai microfoni di ReggioTV sono intervenuti il sindaco di Bivongi, Grazia Zaffino, il presidente della Pro Loco, Sergio Coniglio, Domenico Ferrara, dirigente della Regione Calabria, e Francesco Macrì, presidente del GAL Terre Locridee. I loro interventi hanno messo in evidenza l'importanza di fare rete per promuovere le produzioni locali e sostenere le comunità.
Il sindaco Zaffino: «Un'occasione per far conoscere il nostro territorio»Grande soddisfazione nelle parole del sindaco Grazia Zaffino, che ha ringraziato quanti hanno contribuito all'organizzazione della manifestazione, sottolineando il legame tra il Festival e l'identità storica di Bivongi.
«Ringrazio la Pro Loco, Terre Locridee e Antonio Blandi, che hanno pensato e preparato l'evento. Si inserisce nel contesto storico del nostro paese, conosciuto per le sue bellezze e per i suoi prodotti, il vino e l'olio su tutti. Tutti potranno gustare e provare questo territorio», ha dichiarato il primo cittadino.
L'iniziativa rappresenta un'opportunità per promuovere le produzioni locali e offrire ai visitatori un'esperienza che unisce sapori, tradizioni e scoperta del territorio.
Sergio Coniglio: «Entusiasmo e preoccupazione per la prima edizione»A raccontare le emozioni legate all'organizzazione della manifestazione è stato Sergio Coniglio, presidente della Pro Loco di Bivongi, che ha evidenziato come l'avvio di un nuovo progetto porti con sé entusiasmo, ma anche le inevitabili incertezze.
«Vi lascio immaginare l'entusiasmo e la preoccupazione. Essendo la prima volta, ci sono sempre le incertezze», ha affermato Coniglio.
Un impegno importante per gli organizzatori, chiamati a dare vita a un appuntamento nuovo, con l'ambizione di valorizzare le produzioni vitivinicole e costruire un'occasione di incontro per la comunità e per quanti scelgono di visitare Bivongi.
Francesco Macrì: «Un ambiente che offre prodotti fantastici»Tra gli interventi anche quello di Francesco Macrì, presidente del GAL Terre Locridee, che ha richiamato l'attenzione sul valore dell'ambiente e sulle risorse naturali che rendono questo territorio particolarmente ricco di prodotti di qualità.
La valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, infatti, passa anche dalla tutela del paesaggio, dalla salvaguardia delle tradizioni agricole e dalla capacità di raccontare le caratteristiche di un territorio che offre prodotti straordinari.
Il legame tra ambiente, agricoltura e identità locale rappresenta un elemento centrale per promuovere la Locride e le sue produzioni, trasformando le risorse naturali in un'opportunità di sviluppo e di attrazione turistica.
In questo contesto, il Festival del Vino diventa anche un'occasione per far conoscere il patrimonio ambientale e produttivo di Bivongi, valorizzando il lavoro degli agricoltori e delle realtà che operano quotidianamente sul territorio.
La Regione Calabria al fianco dei viticoltoriPresente anche Domenico Ferrara, dirigente della Regione Calabria, che ha voluto ribadire la vicinanza al mondo agricolo e ai produttori, sottolineando il ruolo centrale dei viticoltori per l'economia e l'identità del territorio.
«I vinicoltori sono la nostra forza. Essere qua per me è motivo di orgoglio e di vicinanza agli agricoltori, che stanno vivendo un momento difficile», ha dichiarato Ferrara.
Parole che richiamano l'attenzione sulle difficoltà che interessano il comparto agricolo e sulla necessità di sostenere chi lavora quotidianamente per mantenere vive le produzioni e le tradizioni locali.
Vino, olio e ambiente: Bivongi punta sulle proprie eccellenzeLa prima edizione del Festival del Vino si propone come un'occasione per accendere i riflettori sulle ricchezze di Bivongi, mettendo al centro le produzioni tipiche e il patrimonio storico, culturale e ambientale del paese.
Il vino e l'olio diventano simboli di un'identità che affonda le radici nel lavoro agricolo e nella tradizione, ma anche strumenti per promuovere il territorio e attrarre visitatori.
Con questa nuova manifestazione, Bivongi scommette sulla valorizzazione delle proprie eccellenze, puntando sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni, produttori e organismi territoriali. L'obiettivo è rafforzare il legame tra enogastronomia, tutela ambientale e sviluppo locale, dando spazio a un patrimonio che rappresenta una risorsa per l'intera Locride.