Il Circolo dem interviene dopo l’intimidazione al presidente del Consiglio comunale e l’aggressione a un giovane
"Il Circolo del Partito Democratico di Siderno guarda con preoccupazione ai recenti episodi che hanno interessato la nostra comunità.
Da una parte, la grave intimidazione subita dal Presidente del Consiglio comunale, Davide Lurasco. Dall’altra, il violento episodio che ha coinvolto quale vittima un giovane di origine indiana e alcuni minorenni, sul quale sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti.
Sono fatti distinti, per natura, dinamica e responsabilità, e come tali devono essere considerati. Non spetta alla politica sostituirsi a chi sta accertando i fatti, né intendiamo alimentare polemiche o formulare giudizi che non ci competono.
Crediamo però che la politica abbia il dovere di interrogarsi su ciò che accade nella propria comunità e, soprattutto, su ciò che può essere fatto perché episodi di violenza e intimidazione non diventino qualcosa a cui abituarsi.
Che tipo di comunità vogliamo per Siderno?
È questa la domanda che, come Circolo del Partito Democratico, vorremmo porre alla città. Una comunità nella quale il confronto, anche quando è acceso, rimanga sempre dentro i confini del rispetto delle persone e delle istituzioni. Una comunità nella quale la violenza non sia mai considerata una modalità accettabile per affrontare un conflitto.
Una comunità capace di prendersi cura dei propri giovani e di non lasciare sole le famiglie, le realtà educative e sociali che ogni giorno affrontano le difficoltà della crescita.
Siderno non è e non sarà mai identificata con singoli e isolati episodi di violenza o intolleranza. Siamo una comunità forte, sana, composta da cittadini che ogni giorno lavorano nel rispetto delle regole e del prossimo.
Proprio perché siamo una città matura e fiera della propria identità, le nostre istituzioni non si girano dall'altra parte, ma scelgono di fare rete. Il confronto che proponiamo serve a valorizzare i nostri anticorpi sociali, a sostenere le famiglie e a garantire che la Siderno del futuro continui a essere uno spazio di crescita sicuro e inclusivo.
Proprio per questo riteniamo che davanti a ciò che è accaduto non sia utile alimentare divisioni, ma rafforzare ciò che ci unisce.
Per queste ragioni, il Circolo PD intende proporre un confronto largo nella città, aperto alle realtà associative, sociali, religiose e politiche, affinché si possa riflettere insieme sulla sicurezza, sulla prevenzione della violenza, sulla crescita delle nuove generazioni e sulla qualità della convivenza nella nostra città.
Non proponiamo di sovrapporre vicende diverse. Proponiamo di partire da esse per affermare un principio comune: a Siderno la violenza non può diventare una risposta, né può diventare normalità.
Il nostro auspicio è che su questo principio possano incontrarsi tutte le forze politiche, le istituzioni e le realtà della società civile, al di là delle appartenenze.
Perché la risposta più forte che una comunità può dare alla violenza è dimostrare di saper rimanere unita, senza rinunciare al confronto e senza smettere di interrogarsi su come costruire un futuro migliore per i propri cittadini e, soprattutto, per le nuove generazioni", così in una nota il Circolo del Partito Democratico di Siderno.