Il docente dell'Università della Calabria ha ottenuto il riconoscimento promosso dall'associazione Centaurea ETS
Si è tenuta la quindicesima edizione del premio "Gens Aurea", il riconoscimento promosso dall'associazione Centaurea ETS e destinato alle personalità illustri del territorio. L'evento di quest'anno, svoltosi a Palazzo Campanella, ha visto conferire il premio al professor Mario Caligiuri, docente dell'Università della Calabria e presidente della Società Italiana di Intelligence, protagonista di un affollato seminario dedicato alle sfide dell'intelligenza artificiale.
La presidente dell'associazione Centaurea ETS, Maria Federico, ha evidenziato come il riconoscimento nasca dal profondo apprezzamento per il percorso delle personalità valorizzate: "Non solo attività accademica e ristretta alla sede universitaria, ma anche divulgativa, con interventi ed eventi di alta formazione presso istituti italiani ed europei".
L'incontro ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico di studenti delle scuole superiori, chiamati a riflettere sui grandi cambiamenti tecnologici in atto. Eduardo Lamberti Castronuovo, presidente del Conservatorio "F. Cilea" di Reggio Calabria, ha sottolineato il valore formativo dell'iniziativa: "Solo lo studio dell'intelligenza umana può dare una risposta nel tempo. Farlo con i giovani che hanno già un'età in grado di studiare è un fatto di cui va dato merito all'associazione, che ha ben compreso gli argomenti di cui bisognerebbe discutere".
Nel suo intervento, Mario Caligiuri si è soffermato sulle dinamiche e sulle incertezze legati allo sviluppo delle nuove tecnologie e all'integrazione tra uomo e macchina. "Il tema dell'intelligenza artificiale è controverso e aperto: c'è chi sostiene che sostituirà l'essere umano e chi invece dice che questo non sarà mai possibile", ha spiegato lo studioso. Di fronte a sistemi sempre più sofisticati, Caligiuri ha indicato la strada prioritaria da perseguire: "L'intelligenza artificiale sarà sempre più indistinguibile da quella umana. Per questo si richiede un fortissimo investimento sul rafforzamento dell'intelligenza umana, il che significa andare in direzione contraria alle logiche di mercato".