Un sistema che guarda quindi all’intera area dello Stretto, mettendo insieme infrastrutture, economia, università e territorio
Dal sistema portuale dello Stretto parte un nuovo percorso di sviluppo per rendere il territorio più competitivo, connesso e attrattivo. Al centro il ruolo della portualità come infrastruttura strategica per l’economia dell’area dello Stretto.
Consolato Malara per ReggioTv ha intervistato Felice Arena, ordinario dell’Università Mediterranea e responsabile del laboratorio Noel, il sottosegretario di Stato Luigi Sbarra e Francesco Rizzo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
"La portualità è una via d’accesso ai nostri territori e l’Università ha un ruolo importante nel sostenerne lo sviluppo", ha spiegato Arena, evidenziando il coinvolgimento dei diversi dipartimenti, dalla pianificazione all’agricoltura.
"L’economia del mare produce valore aggiunto e il mare è una grande infrastruttura strategica", ha sottolineato Sbarra, indicando nella blue economy, nella logistica, nell’intermodalità, nel turismo e nell’innovazione le direttrici su cui puntare.
Rizzo ha invece evidenziato l’impatto economico degli investimenti portuali e il percorso avviato negli ultimi anni: "Ogni euro investito nell’ambito portuale genera un moltiplicatore di 1,7".
Tra gli interventi citati anche il nuovo scivolo zero a Villa San Giovanni, realizzato per migliorare sicurezza e collegamenti con Messina.
Un sistema che guarda quindi all’intera area dello Stretto, mettendo insieme infrastrutture, economia, università e territorio.