Nel segno del "Giudice Ragazzino": Messina celebra i Premi Pro Bono "Iustitiae" e "Veritatis"

Autore Redazione Web | sab, 03 ott 2026 20:27 | Premio Messina Walter-Ignazzitto Rosario-Livatino

Il riconoscimento è stato conferito, tra gli altri, al procuratore della Repubblica aggiunto di Reggio Calabria, Walter Ignazzitto

Un’atmosfera di profonda commozione, solennità e intensa partecipazione civile ha fatto da cornice, nell’Aula Centrale del Plesso Ex Chimica dell’Università degli Studi di Messina, alla XXXI edizione del Premio Pro Bono Iustitiae e alla XXIV edizione del Premio Pro Bono Veritatis. Le prestigiose benemerenze sono state promosse da Calogero Centofanti, animatore e guida del Movimento Nuova Presenza "Giorgio La Pira".

La manifestazione, organizzata per onorare la memoria e l’eredità morale del Beato Rosario Livatino - unitamente a quella di tutti i magistrati e servitori dello Stato caduti o prematuramente scomparsi nell'adempimento del proprio dovere -, ha rinnovato un fondamentale appuntamento cittadino con i valori della giustizia, della legalità e della ricerca della verità.

Memoria, musica e giovani generazioni

L’apertura della cerimonia è stata affidata a un momento di altissima caratura emotiva: la toccante esecuzione del Silenzio, intonato dal Sergente Roberto Vaccalluzzo, trombettiere della Brigata Meccanizzata "Aosta", che ha avvolto la platea in un istante di profondo e condiviso raccoglimento. La lettura dei dispositivi e delle motivazioni dei riconoscimenti è stata condotta dalle portavoce del Movimento, Emanuela Mola ed Emanuela Varrica. Un passaggio di vibrante intensità è stato dedicato al ricordo di Giulia Scimone, figura rievocata con profondo affetto per l'alto profilo morale e l'indissolubile legame mantenuto con la comunità locale.

A testimoniare la continuità dei valori democratici e la trasmissione del testimone della memoria verso le nuove generazioni, la cerimonia ha visto la significativa e calorosa partecipazione del mondo della scuola, rappresentato dal brillante studente Alessandro Arrigo della Scuola Media "Mazzini", accompagnato dalle sue docenti Tiziana Marchese e Lilla Campanella.

La presenza delle Istituzioni

A suggellare la costante vicinanza delle Istituzioni e dello Stato, hanno presenziato autorevoli rappresentanti dei Comandi territoriali e navali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia:
  • Maggiore C.C. Fernando Mucciacciaro, Comandante della Compagnia Carabinieri Messina Centro;
  • Capitano Matteo Esposito, Comandante di Compagnia presso il 5° Reggimento Fanteria "Aosta";
  • Capitano GdF Michele Nardelli, Comandante della Nave d'Altura "Monte Sperone" del Gruppo Aeronavale di Messina – Stazione Navale di Manovra.
ELENCO DEI PREMIATI

Premio Pro Bono Iustitiae (Magistratura e Giustizia)

Il riconoscimento è stato conferito a un illustre parterre di magistrati e figure istituzionali distintisi per il rigore professionale, il coraggio e la specchiata dedizione al servizio della giustizia e delle istituzioni democratiche:
  • Marcello Viola – Procura della Repubblica di Milano
  • Alessandra Cerreti – Procura della Repubblica di Milano
  • Walter Ignazzitto – Procura della Repubblica di Reggio Calabria
  • Giovanni Tarzia – Procura della Repubblica di Milano
  • Claudia Misale – Tribunale di Messina
  • Fabio Baldassarre Bucaria – Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto
  • Tonino Genovese – Tribunale di Messina
  • Giulia Di Pardo – Procura della Repubblica di Messina
  • Emanuela Velletri – Tribunale di Messina
  • Salvatore Nucera – Procura della Repubblica di Messina
  • Dott.ssa Scolaro, Cristina Foti e Margherita Saccà, premiate per l'indefesso e prezioso supporto morale e operativo garantito all'amministrazione della giustizia.
Premio Pro Bono Veritatis e Segnalazioni Speciali

Assegnato a esponenti del mondo civile, scolastico, dell'informazione e dell'associazionismo per il costante e rigoroso impegno etico profuso a tutela della verità:
  • Alessandro Arrigo, studente della Scuola Media "Mazzini";
  • Tiziana Marchese e Lilla Campanella, docenti dell'Istituto "Mazzini";
  • Rosa Marrapodi;
  • Francesca Stornante, collaboratrice della Gazzetta del Sud, cui è stata attribuita una segnalazione speciale per la puntualità informativa e la sensibilità con cui affronta quotidianamente i temi della legalità.

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