I 21 laboratori tecnici, promossi da AIDIA, hanno visto la partecipazione di 46 persone tra studentesse, professioniste e uomini
L’Aula Magna Quistelli dell’Università Mediterranea ha ospitato l’evento conclusivo dei laboratori "Donne che progettano il futuro", promossi da AIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti) in collaborazione con l’ateneo e gli ordini professionali. Il percorso formativo, sviluppatosi attraverso 21 laboratori tecnici curati da esperte del settore provenienti da tutta Italia, ha visto la partecipazione di 46 tra studentesse, professioniste e uomini.
L'appuntamento finale ha rappresentato il culmine del lavoro svolto, con la presentazione di 15 progetti realizzati in forma individuale o di gruppo. Nel corso dell'evento sono stati premiati i lavori che hanno ottenuto il massimo punteggio nelle sezioni dedicate a innovazione, impatto sociale e territorio, affiancati dall'assegnazione di menzioni speciali per ciascuna proposta.
L'ingegnere Margherita Tripodi ha ribadito lo spirito dell'iniziativa, ricordando che "la nostra associazione continua ad operare sul territorio per valorizzare le competenze, le professionalità e soprattutto l'empowerment femminile, che fa parte della nostra mission associativa".