L'amministratore della società concessionaria ha anche smentito le voci relative a possibili uscite di personale: "Prive di fondamento"
Un vertice operativo al Ministero delle Infrastrutture ha riunito i ministri Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario Alessandro Morelli e l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, per fare il punto sul progetto definitivo del Ponte sullo Stretto e sui contatti con la Commissione Europea. Al centro del confronto vi è stata l’analisi della documentazione tecnica, economica e amministrativa in vista del prossimo passaggio fondamentale: l’esame da parte del Cipess.
Di fronte alle indiscrezioni sui tempi di realizzazione, Pietro Ciucci ha chiarito che non vi è alcun ritardo sulla tabella di marcia. "Abbiamo analizzato la documentazione in vista dell'esame del Cipess, che non era all'ordine del giorno del 6 ottobre, ma previsto successivamente, quindi non c'è alcun slittamento", ha precisato l'AD. La precisazione si è resa necessaria per chiarire il quadro amministrativo dopo gli approfondimenti richiesti a seguito della mancata registrazione della delibera numero 41 da parte della Corte dei Conti nel 2025.
Ciucci è intervenuto anche sulle voci relative a possibili uscite di personale dalla compagine societaria, bollandole come "prive di fondamento" e ribadendo che "si procede coesi". La società concessionaria ha così confermato la propria determinazione nel proseguire lungo il percorso tracciato da Governo e Parlamento, in attesa che venga ufficializzata la data per la nuova seduta del comitato.