Secondo i dati diffusi dall’INGV, tutti gli eventi sismici registrati nella sequenza hanno avuto una profondità compresa tra 36 e 41 chilometri
Lo sciame sismico è iniziato con una scossa di magnitudo 2.4, con epicentro ad Amaroni, e ha proseguito nelle ore successive interessando l’area compresa tra Amaroni, Vallefiorita, Squillace e Borgia.
La scossa più forte è stata registrata alle 7:04, con una magnitudo di 3.5, a circa due chilometri a nord-ovest di Squillace. Il movimento tellurico è stato avvertito anche nel capoluogo di regione, suscitando preoccupazione tra la popolazione.
Secondo i dati diffusi dall’INGV, tutti gli eventi sismici registrati nella sequenza hanno avuto una profondità compresa tra 36 e 41 chilometri.
Al momento non si registrano danni a persone o cose. Le autorità e gli organismi preposti continuano a monitorare l’attività sismica nell’area.