Reggio TV Notizie
OPEN ×

Sciopero al Comune di Bagnara, la FP CGIL protesta: "La misura è colma, ora si passi dalle parole ai fatti"

Autore Redazione Web | mar, 15 set 2026 15:50 | Lavoro Protesta Pagamenti Sindacati Bagnara Calabra Fp Cgil

I lavoratori chiedono il pagamento degli arretrati e l’erogazione dei buoni pasto. Il sindaco Pistolesi: "Sono accanto ai dipendenti"

I dipendenti del Comune di Bagnara Calabra hanno incrociato le braccia in una giornata di sciopero indetta dalla FP CGIL di Reggio Calabria per contestare l'inerzia dell'amministrazione di fronte ai mancati pagamenti delle indennità di produttività accumulati dal 2019 a oggi, all'erogazione dei buoni pasto arretrati e al riconoscimento delle specifiche responsabilità relative al periodo 2024-2025. Una situazione di stallo prolungata che ha spinto i lavoratori a manifestare compatti dinanzi al municipio.

Sulla vicenda è intervenuta Francesca Galatti, segretaria della FP CGIL Reggio Calabria, rimarcando il fallimento dei tentativi istituzionali di risoluzione: "Nonostante i vari passaggi già effettuati sia legalmente, sia davanti al Prefetto, il Comune ancora non risponde. Il Prefetto ha dato disposizione all'amministrazione di essere consequenziale a quanto stabilito dal giudice, ma neanche questo ha avuto un risultato positivo. Il Sindaco dice di aver dato le direttive agli organi competenti, ma la problematica risulta ancora non conclusa".

La forte adesione alla mobilitazione riflette il malcontento diffuso tra il personale dell'ente municipale, come evidenziato da Francesco Callea, segretario generale della FP CGIL Area Metropolitana di Reggio Calabria: "La misura è colma, le problematiche sono talmente tante e risalenti nel tempo che non ci si può più girare dall'altro lato. C'è chi si alza la mattina per venire a lavorare e garantire diritti alla cittadinanza, ma non riesce a gestire la propria famiglia perché mancano quei soldi che gli sono dovuti. Chiederemo che si passi dalle parole ai fatti e che chi ha responsabilità se le assuma fino in fondo".

Immediata è arrivata la replica del primo cittadino di Bagnara Calabria, Adone Pistolesi. "I diritti dei lavoratori devono essere riconosciuti - ha spiegato il sindaco (vedi video in basso) - per questo ho voluto essere al loro fianco e solidarizzare con questa loro giusta battaglia. Da parte mia, c'è il massimo impegno affinché chi ha il dovere di adempiere lo faccia, provvedendo finalmente a quanto dovuto. Per quanto io possa essere stato tranquillizzato sul fatto che ci sono le somme accantonate, la questione è dei tempi, che purtroppo sono stati quelli che non dovevano essere. Ho avuto sempre al fianco la Prefettura, che conosce passo dopo passo quanto si sta facendo, e ribadisco che questa amministrazione vuole essere la prima a riconoscere finalmente quanto è dovuto ai dipendenti".

Aggiornamenti e notizie