Aeroporto dello Stretto, nuovi tagli Ryanair: Versace attacca Regione e Governo

Autore Giorgia Rieto | mar, 08 set 2026 11:15 | Aeroporto Versace Reggio Calabria

Secondo il consigliere, le nuove decisioni della compagnia irlandese rappresentano un ulteriore elemento di preoccupazione

Nuove riduzioni nella programmazione di Ryanair riaccendono i riflettori sul futuro dell’aeroporto dello Stretto. A intervenire è il consigliere metropolitano e comunale Carmelo Versace, che torna a sollecitare Regione Calabria, Sacal e Governo nazionale a fare chiarezza sulle prospettive del Tito Minniti.

«Lo scorso aprile avevamo lanciato un allarme preciso sulle possibili limitazioni legate al rifornimento di carburante all’aeroporto dello Stretto e avevamo chiesto chiarimenti urgenti alla Regione Calabria e al Governo. Già il 30 gennaio 2024, però, avevamo sollevato le nostre preoccupazioni», afferma Versace.

Secondo il consigliere, le nuove decisioni della compagnia irlandese rappresentano un ulteriore elemento di preoccupazione. Le riduzioni annunciate, legate all’aumento dei costi del carburante, riguarderanno anche lo scalo reggino, mentre sulla programmazione invernale si registra già il venir meno di alcuni collegamenti internazionali.

«Non era allarmismo e non era una polemica politica – sottolinea Versace –. Chiedevamo semplicemente garanzie sulla piena operatività di un’infrastruttura decisiva per il diritto alla mobilità e per lo sviluppo dell’intera area dello Stretto».

Nel mirino finisce anche la gestione politica dello scalo. «Occhiuto e Vigna hanno evitato di rispondere alle nostre preoccupazioni, convocando però una conferenza stampa per annunciare futuri lavori all’aeroporto con fondi già destinati all’aerostazione da anni», sostiene Versace.

Il consigliere ricorda inoltre l’arrivo di Ryanair a Reggio Calabria nel gennaio 2024: «Riconoscemmo senza esitazioni il risultato raggiunto dalla Regione. Già allora, però, avvertimmo che non sarebbe bastato festeggiare l’apertura delle nuove rotte e che bisognava lavorare sulla loro sostenibilità nel tempo».

Da qui le domande rivolte alle istituzioni: «Qual è la situazione relativa all’approvvigionamento di carburante che avevamo segnalato mesi fa? Quali iniziative sono state assunte? Quali garanzie esistono sulla programmazione futura e sulla stabilità delle rotte? E soprattutto, quale strategia esiste per consolidare il rilancio del Tito Minniti nel medio e lungo periodo?».

Per Versace, dunque, serve un cambio di passo: «Reggio non può vivere di una continua alternanza tra annunci trionfali e preoccupazioni per i collegamenti che vengono meno. L’aeroporto dello Stretto è un’infrastruttura strategica per centinaia di migliaia di cittadini, per il turismo e per l’economia dell’intera area metropolitana».

La conclusione è un appello alla programmazione: «Difenderne la crescita significa programmare e prevenire i problemi, non limitarsi a celebrare i numeri quando sono positivi. È su questo che Regione e Governo devono dare risposte».


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