Xylella, primo focolaio in Calabria: individuata la presenza del batterio nel Reggino

Autore Giorgia Rieto | gio, 03 set 2026 12:42 | Xylella Batterio Ulivo

Il ritrovamento è avvenuto nelle campagne di Taurianova

È stato individuato in Calabria un primo focolaio di Xylella fastidiosa, il batterio che colpisce diverse specie vegetali e che rappresenta una particolare minaccia per gli ulivi. La presenza è stata accertata nel territorio di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, dove al momento sarebbero pochissime le piante interessate.

A confermare la notizia è stato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, attraverso un video diffuso sui propri canali social. «Una notizia che non avrei mai voluto darvi», ha dichiarato l’assessore, spiegando che la presenza del batterio è stata confermata dalle analisi effettuate dal Crea.

La Regione Calabria ha già attivato un tavolo di crisi con l’obiettivo di intervenire tempestivamente e impedire che il focolaio possa estendersi ad altre aree del territorio.

«Interverremo con grande determinazione», ha assicurato Gallo, sottolineando la volontà della Regione e del presidente Roberto Occhiuto di mettere in campo tutte le misure necessarie per evitare la propagazione dell’infezione.

Pochissime piante individuate

Il dato che emerge in questa prima fase è che il numero delle piante finora individuate sarebbe limitato. Proprio per questo, l’obiettivo delle autorità è agire rapidamente, monitorando l’area interessata e adottando gli interventi necessari per contenere il focolaio.

La scoperta accende comunque l’attenzione sul patrimonio olivicolo calabrese, particolarmente importante per l’agricoltura e per l’economia regionale. La Xylella, infatti, può provocare gravi danni alle piante colpite e la sua diffusione rappresenta una delle principali preoccupazioni per gli agricoltori nelle zone interessate.

La Regione: “Vi terremo informati”

L’assessore Gallo ha assicurato che saranno comunicate tempestivamente le prossime azioni messe in campo dalle istituzioni.

«Vi terremo informati di ogni intervento che andremo a fare per scongiurare qualsiasi pericolo di propagazione», ha concluso.

Ora l’attenzione è concentrata sul territorio di Taurianova e sulle attività di monitoraggio che dovranno stabilire l’effettiva estensione del fenomeno e consentire di intervenire con rapidità per proteggere le coltivazioni e limitare il rischio di una diffusione della Xylella in Calabria.


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