La proposta impegnava la Regione a sollecitare il Governo per l’attivazione del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea
Scontro in Consiglio regionale sulla gestione degli interventi dopo il ciclone Harry del 20 gennaio scorso. La maggioranza di centrodestra ha infatti bocciato la mozione presentata dal capogruppo di Tridico Presidente, Vincenzo Bruno, sottoscritta dai gruppi di opposizione, con cui si chiedeva alla Regione Calabria di attivarsi formalmente nei confronti del Governo e delle istituzioni europee per ottenere risorse a sostegno dei territori colpiti dall’emergenza maltempo.
Ad illustrare il documento in aula è stato lo stesso Bruno, che ha spiegato come l’obiettivo della mozione fosse soprattutto quello di fare chiarezza sulle iniziative già intraprese dalla Giunta regionale e dal Governo nazionale. «Un modo per chiedere cosa fosse stato fatto dalla Giunta regionale e dal Governo nazionale», ha dichiarato il consigliere regionale.
La proposta impegnava la Regione a sollecitare il Governo per l’attivazione del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea e per l’utilizzo delle risorse Fesr ancora disponibili da destinare alla prevenzione e alla gestione del dissesto idrogeologico.
Nel testo veniva inoltre richiamata la risposta ufficiale della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen agli europarlamentari Pasquale Tridico e Giuseppe Antoci, nella quale Bruxelles conferma la possibilità di attivare il Fondo di solidarietà europeo e segnala la presenza di circa 156 milioni di euro Fesr ancora non assegnati per interventi legati alla resilienza territoriale e alla prevenzione del rischio idrogeologico.
Nel corso del dibattito, il vicepresidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso ha ricordato che le somme autorizzate dalla Protezione civile nazionale ammontano a circa 33 milioni di euro e che la Regione ha anticipato 3 milioni di euro per sostenere imprese e operatori economici in attesa delle procedure nazionali.
Una spiegazione che però non ha convinto Bruno. «Ci è stato detto che avremmo dovuto ritirare la mozione perché “superata”, ma il presunto superamento del testo è imputabile soltanto alla tardiva calendarizzazione», ha affermato il capogruppo di Tridico Presidente.
Dure anche le critiche rivolte alla maggioranza regionale. «Paradossalmente il centrodestra ha votato contro una mozione che chiedeva semplicemente di fare ciò che l’Europa stessa ha indicato come possibile. La Commissione europea ha chiarito nero su bianco che esistono strumenti attivabili e risorse disponibili, ma la Regione continua a muoversi lentamente e senza una vera strategia politica», ha aggiunto Bruno.
Il consigliere regionale ha poi evidenziato quelli che definisce ritardi nell’attivazione delle procedure europee: «Non è chiaro perché la Regione non abbia esercitato tutta la pressione necessaria sul Governo per accelerare l’accesso al Fondo di solidarietà europeo e utilizzare pienamente le risorse disponibili. Parliamo di famiglie, imprese e territori che aspettano ancora risposte concrete dopo mesi».
Infine, l’affondo conclusivo: «Noi continueremo a vigilare. La Calabria non può permettersi una gestione fatta di annunci mentre intere comunità attendono ancora interventi e ristori».