La città rinnova il suo legame con il santo patrono tra devozione, storia e invocazione di protezione
Si è tenuta ieri, 25 aprile, la solenne processione di San Giorgio. Un appuntamento che si rinnova ogni anno e che attraversa il cuore della città, lungo il Corso Garibaldi e vede la partecipazione dei reggini che accompagnano con devozione il santo patrono.
Per ReggioTv, Rocco Princi ha intervistato don Nuccio Cannizzaro, parroco di San Giorgio, monsignor Antonino Denisi e il sindaco facente funzione Mimmo Battaglia.
"San Giorgio cammina per le strade di Reggio perché vuole rinnovare la sua benedizione su questa città. Una città che lo venera da secoli, tra le più antiche al mondo nel culto del santo. Preghiamo per la sua intercessione, perché continui a lottare contro il drago, che è il male, come ha sempre fatto", ha affermato il parroco.
"Il Capitolo metropolitano si onora di partecipare a questa processione in onore del patrono. Da quando Federico II di Svevia dichiarò la città "Caput et Mater", siamo sempre stati ai piedi di San Giorgio, invocando benedizione e protezione per l’intera comunità reggina. Viva San Giorgio!", ha dichiarato monsignor Denisi.
"Insieme dobbiamo costruire una degna cornice di festa per il nostro santo patrono. In un mondo segnato da conflitti, va celebrata una figura come quella del santo protettore", ha concluso Battaglia.
Una processione che non è solo tradizione, ma gesto collettivo di fede, identità e appartenenza.