Elezioni midterm, Vance: "Abbiamo perso per la guerra in Iran". Trump: "Ma ne è valsa la pena"

Autore webinfo@adnkronos.com (Web Info) | mer, 04 nov 2026 17:14

(Adnkronos) - "La ragione per cui abbiamo perso è la guerra. Il presidente stesso lo ha detto la notte scorsa". JD Vance ha indicato nella guerra contro l'Iran il principale motivo della sconfitta repubblicana alle elezioni di midterm. In un lungo post pubblicato su X in cui ha analizzato il voto, il vice presidente americano ha sostenuto che il risultato non sia stato determinato da un problema di affluenza alle urne, ma dalla scelta di molti elettori che avevano votato Gop nel 2024 di passare ai democratici. 

L'analisi di Vance parte da un sondaggista che ha definito "una delle persone più preparate che conosca in politica" e che gli aveva anticipato, il giorno prima del voto, una sconfitta repubblicana di 13 punti nelle intenzioni di voto per il Congresso. Una previsione che, ha ammesso il vice presidente, lo aveva sorpreso, nonostante il pessimismo della vigilia. Dalle rilevazioni dello stesso sondaggista emergeva infatti che molti elettori di Trump nel 2024, delusi e arrabbiati, erano intenzionati a votare per i democratici. Interpellati su cosa avrebbe potuto convincerli a tornare a sostenere i repubblicani, avevano indicato quattro priorità: "Mettere fine alla guerra, concentrarsi sul costo della vita e sull'inflazione, rimettere l'America al primo posto e cambiare il rapporto con Israele". 

"Il nostro elettorato è andato a votare. E sono proprio queste quattro ragioni che hanno spinto molti a scegliere i democratici", ha scritto Vance. Il vice presidente ha quindi difeso Rachel Campos-Duffy, conduttrice televisiva di Fox News e moglie del segretario ai Trasporti Sean Duffy, finita al centro delle critiche lunedì per aver invocato una soluzione diplomatica al conflitto. Secondo Vance, alla luce dei risultati elettorali, il suo consiglio politico si era rivelato fondato. 

"Condivido ogni parola", ha commentato Donald Trump Jr., primogenito del presidente americano, ha condiviso il lungo post in cui il vicepresidente JD Vance attribuisce alla guerra in Iran la storica sconfitta repubblicana alle elezioni di midterm.  

Quello che ha detto il vicepresidente Jd Vance, attribuendo alla guerra con l'Iran i motivi della sconfitta repubblicana alle midterm, "è in gran parte vero", ha poi affermato il presidente Donald Trump, parlando dal cantiere della sala da ballo della Casa Bianca all'indomani dell'"onda blu" dei dem. "Il prezzo della benzina è salito nel breve termine, e probabilmente quello è il motivo - ha spiegato - ma lo rifarei, non si può permettere all'Iran di avere un'arma nucleare. Ne è valsa la pena, non avevamo scelta". 

In precedenza l'ex tycoon aveva dichiarato che "la guerra in Iran ha avuto un ruolo", riconoscendo che il conflitto ha contribuito alle sconfitte repubblicane alle elezioni di midterm. "Non ci penso. Ho fatto la cosa giusta. Lo rifarei", aveva aggiunto. 

"La gente è d'accordo con quello che sto facendo sull'Iran, ma probabilmente non era disposta ad affrontare la conseguenza iniziale, di breve durata, di pagare di più la benzina", aveva affermato il presidente a Fox News. "Sapete, lo capisco - aveva aggiunto - Ma non sono d'accordo: è un problema a breve termine per un beneficio a lungo termine. Peccato". 

Dopo la vittoria dei democratici alle elezioni di Midterm e le dichiarazioni del vicepresidente Jd Vance sulla guerra in Iran e l'effetto che ha avuto sul voto le quotazioni internazionali del petrolio sprofondano: ora i futures del Wti viaggiano a poco più di 88 dollari al barile, un meno 8%, dopo essere scesi anche sotto quella soglia e aver sfiorato un -10%. Anche il Brent in ribasso, ora a -7,6% a 95,7 dollari a barile 

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