Carissima redazione sono Francesca (per rispetto di mia madre non metto il cognome ma chi leggerà la storia sa chi siamo) abito a Catona zona Nord di Reggio Calabria, abito con mia mamma che ha 73 anni che purtroppo è stata colpita da Alzheimer severo di grado degenerativo. Noi siamo sole, mio padre Antonio (totò)è venuto a mancare all’improvviso di leucemia fulminante a gennaio in meno di dieci giorni. Siamo rimaste sole. Abitiamo in una casa dell'Aterp che non è adatta ad una persona affetta da una patologia grave come mia madre. Mia madre purtroppo non è più gestibile a casa. La malattia la porta ad essere aggressiva, irrequieta, pericolosa, dalla stanza dove lei è in casa ho dovuto togliere tutto, dall' armadio, comodini, vestiti, televisore, tenda che l'ho trovata che si stava strozzando, vestiti, tutto ciò che per lei può essere pericoloso, perché tante volte la trovavo con vestiti e oggetti in bocca e ovviamente sanguinante, la trovo anche piena di pipi addosso, piena di cacca, perché si toglie i vestiti, mia mamma ha bisogno di una struttura adatta alla sua malattia, un RSA che si occupi di persone affette da Alzheimer severo di grado degenerativo. Abbiamo fatto con l' asp di Reggio Calabria e ringrazio di cuore tutta la documentazione per l'accesso in struttura RSA ma da marzo ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta e nessuna chiamata. Mia mamma più sta e più peggiora, anche io perché devo gestirla ,gestire questa piccola casa e tante sere dalla stanchezza neanche mangio. Non è possibile che al 2025 se non si hanno 2000 in alcune RSA parliamo di privato o addirittura 3000 Euro non c'è un posto per una persona, al 2025 si lascia morire una persona così!!!. È una vergogna che non si fa un posto aggiuntivo in un RSA per una persona così ,per un caso urgente, non è uno scherzo, è la verità purtroppo, siamo abbandonati dalle istituzioni, da tutti, a chi mi devo rivolgere per fare entrare mia mamma in Rsa??? Anche pagando ma la sua pensione arriva a 1500 euro, non so più cosa fare, siamo all' abbandono totale, mia mamma oltre che non mi riconosce più, non capisce nemmeno che siamo a casa perché purtroppo la sua testa non c'è più!!!! E non auguro questa cosa a nessuno!! La cosa che più mi rattrista è la freddezza delle istituzioni davanti ad un caso di salute, non cerco una casa o chissà cosa ma un RSA dove mia madre possa essere curata nel migliore dei modi possibili perché lei ha lavorato per cinquant'anni presso una delle famiglie più benestanti di Reggio Calabria e adesso che poteva godersi la sua vita non le è concesso a causa di questa malattia!!!! Le uniche persone che vengono a casa nostra e veramente sono degli angeli, sono i nostri medici di famiglia, la mia amica che abita a Milano e ogni giorno anche se lontana è presente e la mia vicina di casa che anche lei sta facendo tanto per noi. Non so come andrà a finire, so che mi vergogno di tutto questo perché siamo all’ abbandono totale. Mia madre è i in quella stanza chiusa , indifferente a tutti. Mi dispiace dirlo ma è così se non si hanno Santi non si va in paradiso mi viene da dire... Allego la risposta del quirinale , dalla segreteria di Mattarella , che neanche la loro richiesta da come leggerete ha interessato le istituzioni Calabresi!!!Non hai 2000 o tremila euro avogghia mi crepi!!!Chiedo scusa a tutti
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