Verso Enna-Reggina, Marchionni carica gli amaranto: «Tutto dipenderà da noi»

Autore Giorgia Rieto | sab, 07 nov 2026 17:04 | Reggina Marchionni

Il tecnico amaranto alla vigilia della trasferta in Sicilia: fiducia dopo la goleada contro il Ragusa

La Reggina si prepara alla trasferta contro l’Enna con un messaggio chiaro: determinazione, concentrazione e consapevolezza dei propri mezzi. Alla vigilia della sfida, valida per il campionato, mister Marchionni ha fatto il punto sul momento della squadra, tornando sulla convincente prestazione offerta contro il Ragusa e sottolineando l’importanza di mantenere lo stesso atteggiamento anche lontano dal Granillo.

Il tecnico amaranto ha evidenziato soprattutto la capacità del gruppo di mettere in pratica i nuovi concetti di gioco, senza perdere di vista ciò che conta maggiormente: l'interpretazione della partita. «I sistemi di gioco sono solo numeri e quel che conta è sempre l’interpretazione», ha spiegato Marchionni, soffermandosi sulla reazione della squadra nella seconda parte della gara contro il Ragusa, quando i suoi ragazzi hanno dimostrato mordente, carattere e grande voglia di imporsi.

Un aspetto particolarmente positivo riguarda anche il contributo dei calciatori subentrati. Per Marchionni, la partecipazione di tutto il gruppo rappresenta un valore fondamentale, soprattutto in un calcio nel quale i cinque cambi possono incidere in maniera determinante sull'andamento delle partite. «Nessuno è mai subentrato con uno spirito sbagliato», ha sottolineato, evidenziando la disponibilità e la voglia di tutti di sentirsi parte integrante del progetto.

Numeri importanti anche sul fronte realizzativo, con i cinque gol rifilati al Ragusa che confermano la capacità offensiva degli amaranto. Il tecnico, tuttavia, preferisce mantenere i piedi per terra: le statistiche, secondo Marchionni, avranno valore soltanto al termine della stagione. Ciò che conta maggiormente è la consapevolezza maturata all'interno dello spogliatoio, dove ogni giocatore sa di poter contribuire al bottino di reti della squadra.

Massima attenzione all'Enna

Nonostante la posizione in classifica degli avversari, Marchionni non vuole sentire parlare di partita semplice. L'Enna arriva da due risultati utili consecutivi e, davanti alla Reggina, cercherà inevitabilmente una prestazione di grande intensità. Il tecnico ha richiamato anche le difficoltà incontrate contro il Favara e nei primi venti minuti della gara con il Ragusa, ricordando come nel campionato non esistano avversari da sottovalutare.

«Se un impegno è agevole puoi dirlo alla fine, perché sei stato bravo tu a renderlo tale», il concetto espresso dall'allenatore, che chiede ai suoi la stessa determinazione mostrata nell'ultima uscita.

L'assenza dei tifosi e le novità dall'infermeria

La trasferta siciliana sarà caratterizzata anche dall'assenza dei sostenitori amaranto, per la seconda volta in questa stagione. Una mancanza che Marchionni ha definito pesante, riconoscendo il valore del sostegno ricevuto dalla tifoseria anche nei momenti meno brillanti. Il tecnico ha voluto ringraziare i tifosi per la vicinanza dimostrata in casa e in trasferta, sottolineando come il loro atteggiamento abbia sempre rappresentato uno stimolo importante per la squadra.

Sul fronte degli indisponibili, non sarà della partita Lancini, fermato da un piccolo problema accusato durante la settimana. Restano fuori anche Jallow, Reis, Pellicanò e Macrì, con i rispettivi recuperi ormai vicini. Palmieri ha superato l'infortunio, ma deve ancora ritrovare la migliore condizione atletica.

La buona notizia riguarda invece Fazio, che ha smaltito il problema fisico accusato due settimane fa e sarà regolarmente convocato.

La Reggina arriva dunque all'appuntamento con fiducia, forte della prestazione contro il Ragusa, ma consapevole che servirà un'altra prova di carattere. Il messaggio di Marchionni è netto: gli amaranto vogliono continuare a essere padroni del proprio destino.

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