Il portiere italo-brasiliano classe 2002 racconta le prime settimane in biancazzurro, l'esperienza maturata al Petrarca e gli obiettivi della nuova stagione
«Emozionante. Questa squadra è veramente forte». Bastano poche parole ad Alves per raccontare il suo primo impatto con il mondo Futura. Un ambiente che lo ha accolto con entusiasmo e nel quale il giovane estremo difensore sembra essersi inserito rapidamente.
Il nuovo portiere arriva dal Petrarca, società nella quale ha militato per sei stagioni, quattro in Serie A e due in Serie A2 Élite. Un percorso importante, impreziosito dalla vittoria del campionato cadetto e della Coppa Italia di categoria, che gli ha permesso di maturare esperienza e consolidare le proprie qualità.
Le prime uscite stagionali gli hanno già dato modo di apprezzare il potenziale della nuova squadra. Alves cita in particolare la prestazione contro il Pescara, terminata sul 3-3, e soprattutto il successo contro il Taranto, arrivato al termine di una convincente rimonta.
«L'abbiamo dimostrato contro il Pescara, anche se il risultato poi è stato 3-3, e soprattutto contro il Taranto. Sono sicuro che questa vittoria è la prima di tante: questa squadra merita tanto».
Proprio la rimonta contro i pugliesi ha lasciato un'impressione particolarmente positiva nel portiere, che si descrive come un giocatore di carattere, attento alla fase difensiva e sempre pronto a sostenere i compagni.
«Sono un portiere più di posizionamento e forza. Mi piace tanto comunicare e coordinare la parte difensiva. E soprattutto sono un giocatore che non molla mai: dà il massimo a ogni allenamento e ancora di più in partita».
Una mentalità che nasce anche da un percorso sportivo particolare. Prima del futsal, infatti, Alves ha giocato a calcio a undici con il Tombolo Vigontina di San Paolo, esperienza che gli ha fornito basi tecniche importanti per il successivo passaggio al calcio a cinque.
«Ormai sono passati un paio di anni, però mi ricordo che il calcio a undici mi ha aiutato molto, soprattutto sulla parte della parata a tuffo. Poi, imparando le parate del portiere di calcio a cinque, pian piano sono riuscito a compiere un giusto mix».
Il suo ingresso nel mondo del futsal è avvenuto attraverso un provino con il Petrarca, esperienza che lo ha convinto a proseguire definitivamente in questa disciplina. Da quel momento è iniziato un percorso di crescita che oggi lo porta a misurarsi con una nuova sfida.
Importante anche il rapporto che sta costruendo con Paolo Parisi, compagno di reparto con il quale condivide quotidianamente allenamenti e obiettivi. Alves parla di una concorrenza positiva, fondata sul rispetto reciproco e sulla voglia di migliorarsi.
«Oltre ad essere un gran portiere è una grande persona: è stato uno dei primi ad accogliermi. Sono passate solo due settimane, però stiamo legando tanto. È una competizione bella e soprattutto sana: se migliora lui miglioro pure io e viceversa. Questo è un bene per la squadra e per i risultati».
Un aspetto che testimonia lo spirito con cui la Futura sta costruendo il proprio gruppo: la competizione interna non come elemento di divisione, ma come stimolo per elevare il livello complessivo della squadra.
Infine, Alves guarda agli obiettivi della stagione e non nasconde le proprie ambizioni. La volontà è quella di essere protagonista in tutte le competizioni, dalla Serie A2 Élite alla Coppa Italia, passando per la Coppa Divisione, con uno sguardo rivolto anche a un possibile traguardo ancora più prestigioso.
«Il mio sogno è competere il più possibile in tutte le competizioni – Serie A2 Élite, Coppa Italia e Coppa Divisione – e chissà arrivare in Serie A. Perché veramente questa società merita tanto».
Parole che raccontano un ragazzo consapevole delle proprie qualità, ma soprattutto desideroso di mettersi a disposizione del gruppo. Per la Cadi Antincendi Futura, l'arrivo di Vincenzo Alves rappresenta un investimento su un giovane portiere che porta con sé esperienza, personalità e ambizione.
La nuova avventura è appena cominciata, ma il messaggio lanciato dall'estremo difensore è già chiaro: lavorare senza risparmiarsi, crescere insieme ai compagni e provare a portare la Futura sempre più in alto.