Una giornata dedicata alla promozione delle bocce e al sostegno delle attività benefiche a favore dei bambini in ospedale
Il 25 aprile il bocciodromo di Gallina a Reggio Calabria ha ospitato il secondo Trofeo organizzato dalla Federazione Italiana Bocce, un appuntamento che ha unito sport, socialità e solidarietà, coinvolgendo atleti, dirigenti e realtà associative del territorio.
A sottolineare il valore della disciplina è stato Guglielmo Votano, delegato regionale Calabria della Federazione Italiana Bocce, che ai microfoni di Reggio TV ha dichiarato:
“Non è così conosciuto ma è molto praticato. Con il lavoro che stiamo portando avanti con la federazione provinciale, contiamo nel giro di poco tempo di incrementarne la diffusione”.
Sulla stessa linea Antonino Canale, delegato provinciale FIB, che ha evidenziato la dimensione internazionale e inclusiva della disciplina:
“È una specialità di origine francese, praticata in 115 Paesi del mondo, tra le più evolute come disciplina sportiva. Abbiamo creato questo connubio con un’associazione che si occupa di bambini in ospedale, cercando di aiutarli anche attraverso il gioco e il divertimento”.
Grande soddisfazione anche da parte del mondo associativo. Giovanna Curatola, presidente ABI Regione Calabria, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa:
“Abbiamo accolto questo progetto con grande gioia e grande orgoglio”.
L’evento conferma la volontà di valorizzare le bocce non solo come sport tradizionale, ma come strumento di aggregazione e inclusione sociale, capace di coinvolgere nuove generazioni e realtà del territorio reggino.