Domotek, Martino: “Onore a Reggio Emilia. Ma il nostro popolo è straordinario"

Autore Redazione Web | sab, 18 apr 2026 19:30 | Domotek Volley Reggio-Calabria

Adesso testa alla Supercoppa e playoff per gli amaranto

Si chiude con grande amarezza ma anche con orgoglio il cammino play-off della Domotek, sconfitta in gara 5 al PalaBigi dalla formazione di Reggio Emilia, che conquista così l’accesso alla Serie A2. Un’eliminazione dolorosa per gli amaranto, che però guardano subito avanti.

A fine gara il direttore generale Marco Tullio Martino analizza la sfida con lucidità, riconoscendo i meriti degli avversari ma anche il percorso costruito dalla sua squadra.

«Onore all’avversario innanzitutto – ha dichiarato Martino – perché quando si perde va dato merito a chi ha vinto la serie e vola in A2. Complimenti a Reggio Emilia, una vera corazzata che ha dimostrato tutto il suo valore. Noi siamo stati all’altezza per lunghi tratti della serie e anche oggi è stata una partita bellissima».

Il rammarico resta, soprattutto per un secondo set che avrebbe potuto indirizzare diversamente l’andamento della gara. «Abbiamo sciupato due set point – ha aggiunto – ed è chiaro che lì si sono concentrate emozioni fortissime. Peccato non aver potuto assaporare più a lungo quel momento».

Al di là del risultato sportivo, Martino ha voluto sottolineare il valore del percorso umano e identitario costruito dal club. «Lo spirito della nostra curva è qualcosa di straordinario. Vincere è bello, ma quello che stiamo costruendo va oltre il risultato. In due anni e mezzo abbiamo seminato tanto e oggi lo vediamo anche sugli spalti, con tifosi arrivati da tutto il Nord Italia. È una festa continua di appartenenza».

Un pensiero anche ai tanti sostenitori presenti, comprese famiglie e bambini che hanno seguito la squadra in trasferta. «Questa è la bellezza dello sport – ha detto Martino – vedere famiglie intere che vivono la Domotek come un’esperienza da condividere. Peccato per il risultato, ma lo spettacolo sugli spalti è stato incredibile».

Archiviata la delusione, però, non c’è tempo per fermarsi. Il calendario offre subito una nuova occasione: «Non ci vogliamo voltare indietro – ha spiegato il direttore generale – perché già domenica ci aspetta un altro appuntamento importante, la Supercoppa, una competizione di grande prestigio. Saremo pronti a rimetterci subito in gioco con entusiasmo».

Martino ha poi ricordato anche la continuità del progetto tecnico e sportivo, sottolineando come ogni stagione stia contribuendo alla crescita del club. «Siamo contentissimi del percorso fatto. L’anno scorso siamo arrivati in semifinale play-off al primo anno di A3, oggi abbiamo giocato una gara 5 contro una squadra fortissima. Certo, mancava la ciliegina, ma il regolamento ci dà subito un’altra opportunità».

Infine un in bocca al lupo a Mancinelli, costretto a fermarsi nel momento decisivo della stagione: «Gli auguro una pronta guarigione. Abbiamo comunque dimostrato di avere una rosa competitiva, chi è entrato ha dato il massimo. La pallavolo è anche questo».

Tra orgoglio, identità e nuove sfide già all’orizzonte, la stagione continua.

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