Il rapper di Vimercate ha ripercorso i suoi successi insieme al pubblico, prima del gran finale affidato ai giochi pirotecnici
Una piazza in festa, migliaia di voci e un Lungomare Falcomatà trasformato per una notte in una grande arena musicale. È stato Emis Killa il protagonista dell’ultimo appuntamento live delle Feste Mariane, capace di chiudere il programma musicale con una serata di grande partecipazione e un pubblico arrivato anche da fuori città per assistere all’esibizione del rapper di Vimercate.
Fin dalle prime note, Piazza Indipendenza ha risposto presente. Emis Killa ha ripercorso alcuni dei momenti più importanti della sua carriera, alternando i brani più conosciuti a quelli che hanno segnato il suo percorso artistico. Il pubblico ha cantato praticamente ogni parola, trasformando molti dei suoi successi in un enorme coro collettivo.
Da “Parole di ghiaccio” a “Maracanà”, passando per “Rollercoaster”, “Cult”, “Se il mondo fosse” e gli altri brani più amati dal suo pubblico, il rapper ha costruito una scaletta capace di coinvolgere generazioni diverse, facendo saltare, ballare e cantare a squarciagola i tantissimi presenti.
A guidare il viaggio musicale insieme a lui, sul palco, anche il suo DJ, protagonista di un set serrato e coinvolgente che ha accompagnato Emis Killa durante tutta la performance. Un dialogo continuo tra voce, beat e pubblico che, minuto dopo minuto, ha fatto crescere l’energia fino a trasformare il Lungomare Falcomatà in una gigantesca pista a cielo aperto.
L’unico limite alla consueta fisicità dell’artista è stato un problema alla schiena rimediato durante un allenamento in palestra. Lo stesso Emis Killa lo ha spiegato direttamente al pubblico, scherzando sulla propria condizione: "Non mi vedete ballare e saltare perché mentre facevo i pesi mi sono fatto male alla schiena, non sono più un ragazzino".
Una battuta accolta con sorrisi e applausi, che non ha però impedito al cantante di tenere saldamente in mano la serata. Anche con qualche movimento in meno, l'energia non è mancata e a metterci il resto ci ha pensato il pubblico, che ha cantato e ballato insieme all’artista dall’inizio alla fine.
Il concerto si è concluso intorno alle 23.40, lasciando spazio all’altro grande momento conclusivo delle Feste Mariane: i giochi pirotecnici, che hanno illuminato il cielo sopra lo Stretto chiudendo ufficialmente l’edizione di quest’anno.
Il live di Emis Killa ha rappresentato l’ultimo atto di una serie di concerti che, negli ultimi giorni, hanno animato Piazza Indipendenza e il Lungomare Falcomatà, nell’ambito di un programma proposto da Novastar Italia S.r.l., in piena sinergia con il Comune e la Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Un calendario di eventi caratterizzato da una massiccia presenza di pubblico e che si è svolto in assoluta sicurezza anche grazie al lavoro degli uomini e delle donne della Security XXL Protection. Ieri sera, in particolare, gli operatori sono stati impegnati nella gestione dell’entusiasmo dei fan che, al termine del concerto, hanno cercato di avvicinarsi a Emis Killa. Il cantante è stato infatti circondato dai suoi sostenitori, desiderosi di salutarlo e di poterlo vedere da vicino. Il team della Security XXL Protection ha gestito il momento e accompagnato l’artista, consentendogli di lasciare l’area in sicurezza.
Un finale che ha unito musica, entusiasmo e partecipazione popolare. E quando le ultime note hanno lasciato il posto ai fuochi d’artificio, il Lungomare Falcomatà ha regalato l’ultima immagine di una festa che, ancora una volta, ha trasformato il cuore della città dello Stretto in un grande palcoscenico.