Una prima serata che ha regalato sorrisi e applausi e che, nelle parole di artisti e organizzatori, rappresenta già un importante segnale: la città risponde e ha voglia di vivere la cultura insieme
È partita nel segno della partecipazione e del divertimento la quinta edizione dell’Allegria Festival, la manifestazione promossa da Calabria dietro le quinte APS nell’ambito di ReggioFest 2026 – Cultura Diffusa del Comune di Reggio Calabria.
Ad inaugurare il festival, ieri sera all’Arena Lungomare di Pellaro, è stato Ugo Sanchez JR con “PotPourri”, spettacolo di teatro fisico, clownerie e improvvisazione che ha conquistato il pubblico trasformando l’arena in un vero spazio di gioco condiviso.
Ai microfoni di ReggioTV, Ugo Sanchez JR ha espresso tutta la sua soddisfazione per la serata e per l’accoglienza ricevuta.
«È stata una grande gioia – ha raccontato l’artista – perché ho trovato un pubblico molto bello, disponibile a giocare e a lasciarsi coinvolgere. Questo spettacolo nasce proprio dall’incontro con le persone: ogni sera è diverso, perché non sai chi troverai, quali saranno le reazioni e cosa succederà sul palco».
PotPourri vive infatti dell’imprevedibilità. Sanchez JR parte da una valigia, da oggetti e numeri costruiti nel corso di circa vent’anni di attività, ma lascia che sia il pubblico a determinare, almeno in parte, il percorso della serata.
«La cosa più bella – ha spiegato ai microfoni di ReggioTV – è vedere il pubblico che entra nel gioco. Quando gli spettatori si divertono, quando i bambini ridono e gli adulti tornano un po’ bambini, allora capisci che lo spettacolo ha raggiunto il suo obiettivo».
Particolarmente calorosa è stata infatti la risposta dei più piccoli, protagonisti e spettatori attenti di una serata costruita tra mimo, comicità visuale, gag e momenti di improvvisazione.
Sanchez JR ha poi sottolineato il valore dello spettacolo dal vivo e dell’incontro diretto tra artista e pubblico, raccontando anche l’interrogativo del figlio quattordicenne sul futuro del mestiere dell’artista.
«Io credo che tra tanti anni saremo ancora qui: noi a guardarci e voi ad applaudire. Perché l'emozione di essere insieme, dal vivo, è qualcosa che non può essere sostituito».
Soddisfazione anche da parte di Giuseppe Mazzacuva, presidente di Calabria dietro le quinte APS, che ai microfoni di ReggioTV ha parlato dell’avvio della manifestazione e delle scelte artistiche che caratterizzano questa quinta edizione.
«Siamo molto contenti di come è iniziato il festival – ha dichiarato Mazzacuva –. Abbiamo voluto aprire con un artista come Ugo Sanchez JR, capace di coinvolgere davvero tutti, dai bambini agli adulti. Vedere l’Arena di Pellaro piena di persone che partecipano, ridono e vivono lo spettacolo è per noi una grande soddisfazione».
Mazzacuva ha quindi evidenziato la varietà del cartellone: «Abbiamo costruito un programma con artisti nazionali e internazionali e con spettacoli che attraversano tanti linguaggi: teatro, circo, cabaret, magia, musica e animazione. Il nostro obiettivo è portare la cultura nei quartieri e creare occasioni di incontro per tutta la comunità».
Un festival che, secondo il presidente di Calabria dietro le quinte APS, sta trovando una risposta positiva da parte della città.
«Reggio Calabria sta rispondendo bene. C’è voglia di partecipare, di stare insieme e di vivere gli spettacoli dal vivo. Per noi è importante portare questi appuntamenti anche nelle periferie, a Pellaro, Bocale e negli altri luoghi coinvolti, perché la cultura deve essere accessibile e vicina alle persone».
Il programma prosegue questa sera, giovedì 20 agosto alle 21.30, ancora all’Arena Lungomare di Pellaro, con “Disillusion – Cine Magic Show” del duo Disguido, un viaggio tra illusionismo, trasformismo, mimo e cabaret ispirato al mondo del cinema.
Domani, venerdì 21 agosto, spazio a “Il Principe Ranocchio”, spettacolo di burattini e narrazione prodotto dal Teatro degli Spiriti – Piccolo Teatro Patafisico. Sabato 22 agosto sarà la volta del teatro-concerto “Tamburo è voce… battiti di un cantastorie” con Nando Brusco, mentre domenica 23 agosto andrà in scena “Ritrovarsi in un sogno” con Marco Bellomo.
Il 25 e 26 agosto il festival farà tappa a Bocale, rispettivamente con il cabaret di Gennaro Calabrese e il concerto di Luca Guaraldi. Il cartellone proseguirà poi fino al 10 settembre con workshop, laboratori, attività dedicate alle famiglie, arti circensi, formazione teatrale e il Festival degli Aquiloni.
L’esordio di Pellaro ha dunque confermato lo spirito dell’Allegria Festival: portare artisti e spettacoli nei quartieri, coinvolgere il pubblico e creare momenti di condivisione attraverso la cultura e lo spettacolo dal vivo.
Una prima serata che ha regalato sorrisi e applausi e che, nelle parole di artisti e organizzatori, rappresenta già un importante segnale: la città risponde e ha voglia di vivere la cultura insieme.