“Naufrago senza nome”, a Pellaro il teatro racconta le tragedie del Mediterraneo

Autore Redazione Web | lun, 10 ago 2026 17:23 | Naufragio-Senza-Nome Balenando-In-Burrasca-Festival Saverio-La-Ruina Katia-Colica

Lo spettacolo si è svolto durante il Balenando in Burrasca Festival 

Prosegue all’Arena del Lungomare di Pellaro la programmazione del Balenando in Burrasca Festival 2026. In scena Naufrago senza nome, spettacolo della compagnia Scena Verticale. 

Un racconto che affronta il tema delle migrazioni e delle tragedie nel Mediterraneo attraverso la storia di un ragazzo africano di sedici anni, morto in mare e alla ricerca, anche dopo la morte, della propria identità.

Per ReggioTv, Pasquale Zumbo ha intervistato il regista, drammaturgo e attore Saverio La Ruina e Katia Colica dell’associazione Adexo.

"La sfida era far arrivare questa tragedia in modo diverso, provando a empatizzare con una situazione sulla quale rischiamo un’anestesia emotiva", ha spiegato La Ruina.

"Si è parlato di migrazione forzata e di tragedie universali. Il pubblico continua a seguirci anche in periferia e dimostra che anche tematiche impegnative possono essere affrontate in estate, all’aperto, con leggerezza e intelligenza", ha sottolineato Colica.

Aggiornamenti e notizie