La Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro riaccende i riflettori: la stagione 2026 inaugura con il grande classico "Gatta ci cova"

Autore Redazione Web | sab, 06 giu 2026 19:40 | Piccola-Compagnia-Del-Teatro-Di-Pellaro Stagione-2026 Gatta-Ci-Cova

Un sodalizio storico che da decenni anima le estati calabresi (e non solo) torna in scena con un cast di 14 interpreti, tra grandi veterani e giovanissimi esordienti 

L'attesa è finalmente finita per gli amanti del palcoscenico e delle grandi storie popolari. La stagione teatrale 2026 della Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro è ufficialmente al via, pronta a inaugurare l'imminente cartellone estivo con un appuntamento imperdibile.

Quest'anno la scelta della compagnia è caduta su un assoluto caposaldo della tradizione: "Gatta ci cova", il celebre testo teatrale firmato da Antonino Russo Giusti.

Un’istituzione del teatro: da decenni colonna portante delle estati nostrane (e non solo)

Parlare della Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro significa evocare una realtà che rappresenta una vera e propria colonna portante della cultura e dell'intrattenimento locale. Da decenni, infatti, questo straordinario gruppo porta in giro tantissime rappresentazioni teatrali, collezionando successi, applausi e l'affetto incondizionato del pubblico.

La compagnia è ormai diventata un appuntamento fisso, un marchio di fabbrica irrinunciabile delle estati calabresi, capace di riempire le piazze e i teatri all'aperto stagione dopo stagione. Ma il loro raggio d'azione non si ferma qui: la qualità dei loro allestimenti ha saputo superare i confini regionali, portando la passione e l'autenticità del loro teatro anche fuori dalla Calabria. Questa nuova stagione estiva non è che l'ennesimo capitolo di una lunghissima storia d'amore con il palcoscenico, confermando la compagnia come un punto di riferimento assoluto per chiunque ami il teatro vero, genuino e di qualità.

Un testo d'altri tempi dal cuore straordinariamente moderno

A una prima occhiata, "Gatta ci cova" può apparire come un testo d'altri tempi, saldamente ancorato alla vita rurale e alle sue dinamiche tradizionali. In realtà, la regia e l'adattamento della Piccola Compagnia dimostreranno come questa commedia racchiuda in sé spazi di vita quotidiana straordinariamente attuali. Sotto la superficie della comicità travolgente, degli equivoci e delle irresistibili battute dialettali, l'opera scava nelle pieghe dell'animo umano, dove la morale si rispecchia in valori universali che non passano mai di moda: l'amore e la giustizia. I tentativi di raggiro e l'avidità si scontreranno con la disarmante genuinità dei sentimenti, offrendo al pubblico non solo un'occasione per ridere di cuore, ma anche un momento di profonda e condivisa riflessione.

L'unione fa la forza: quattordici attori tra veterani ed esordienti

Per portare in scena la complessità di questa macchina teatrale è stato necessario un enorme sforzo produttivo. Saranno ben quattordici gli attori impegnati sul palco, in un perfetto e affascinante connubio generazionale. Il vero punto di forza di questo allestimento risiede infatti nella sinergia tra i "vecchi" e amati veterani della scena e i giovanissimi esordienti, pieni di entusiasmo e pronti al loro battesimo del fuoco sotto i riflettori.

Il pubblico ritroverà i personaggi iconici nati dalla penna di Russo Giusti: dal memorabile protagonista Don Isidoro (interpretato da Angelo Latella), alle prese con le spietate mire della sorella Antonia (Annalisa Minniti) e sostenuto dall'affetto della cerchia della masseria, tra cui la giovane Teresina (Vittoria Pellicanò) e la custode Tita (Emilia Campolo). Insieme a loro, a completare il ricco mosaico di facce, costumi e caratteri, ci saranno Carmelo Latella, Enzo Merro, Nunziella Mafrica, Giuseppe Minniti, Francesco Minniti, Sofia Latella, Nicolò Giordano, Giorgia Giordano e Bianca Currò.

La grande macchina del "dietro le quinte"

Un articolo di presentazione non sarebbe completo se non celebrasse l'immenso lavoro invisibile che si nasconde dietro il sipario. Se gli attori sono il volto dello spettacolo, la riuscita di questa produzione estiva si deve all'instancabile sforzo di un'intera squadra: dai tecnici delle luci e del suono fino ai collaboratori che si sono impegnati a curare ogni minimo dettaglio durante i mesi di prove.

L'imminente stagione estiva 2026 si preannuncia quindi calda, non solo per il meteo, ma per la passione che la Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro è pronta a riversare nel suo storico e affezionato pubblico.

Il calendario: ecco le prime date ufficiali da segnare in agenda!

I motori sono ufficialmente accesi e la compagnia ha svelato i primi attesissimi appuntamenti di giugno per poter assistere allo spettacolo:

  • 10 Giugno – Porelli di Bagnara
  • 12 Giugno – Roghudi di Melito Porto Salvo
  • 25 Giugno – San Paolo alla Rotonda (Reggio Calabria)

Le successive date e i dettagli specifici sui luoghi degli spettacoli sono in costante aggiornamento. Il consiglio per non perdere nemmeno un appuntamento con il divertimento e la cultura è solo uno: seguite la compagnia sui loro canali social ufficiali per rimanere sempre informati su tutti gli avvenimenti futuri e assicurarvi un posto in prima fila. La magia del grande teatro popolare vi aspetta!

 

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