Il Museo Archeologico Nazionale ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della tappa calabrese
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della tappa calabrese della VII edizione de “La Prevenzione è il nostro capolavoro”, la campagna nazionale di sensibilizzazione sui tumori del seno promossa da Komen Italia insieme al Ministero della Cultura e al Ministero della Salute. L’iniziativa, che unisce salute, territorio e beni culturali attraverso una rete di oltre 170 istituti museali in tutta Italia, approda nella città dello Stretto per promuovere la diagnosi precoce e incentivare l'adesione agli screening oncologici.
A ribadire l’urgenza di una partecipazione consapevole è stata la presidente di Komen Italia, Alba Di Leone: «È importante sensibilizzare le donne ad aderire ai programmi di screening, a prendersi cura di se stesse e a mettere la salute al primo posto. È fondamentale che la mammografia diventi un'abitudine: quando non arriva la lettera di convocazione, bisogna recarsi dal medico di medicina generale e richiedere questo esame che può salvare la vita».
L'obiettivo è anche ridurre il divario territoriale nell'accesso alle cure e migliorare le percentuali di copertura nella regione, come ha spiegato l’assessore della Regione Calabria Eulalia Micheli: «Parliamo di diritto alla salute e di servizi che devono essere sempre più accessibili e vicini ai cittadini che affrontano difficoltà logistiche. In Calabria l’adesione allo screening mammografico si attesta intorno al 45%: per questo invito tutte le donne a presentarsi il 6 e 7 novembre in piazza Duomo». Nell'area del Villaggio della Salute, allestito con la collaborazione di medici, volontari e federazioni sportive, saranno erogate prestazioni e controlli gratuiti.
Il legame tra bellezza, tutela e benessere è stato sottolineato dal direttore del MArRC, Fabrizio Sudano, orgoglioso che l'istituto reggino concluda il tour nazionale: «Chi partecipa alla prevenzione potrà venire al museo e approfittare di attività laboratoriali incentrate sull'arte contemporanea e sulla scoperta di Apollo, il dio della cura e della salute per eccellenza». Durante le giornate della manifestazione, inoltre, piazza Paolo Orsi e la sala dei Bronzi di Riace saranno illuminate simbolicamente di rosa, trasformando il patrimonio archeologico in un faro di speranza e tutela per la salute femminile.