L'esponente di Democratici Progressisti Meridionalisti traccia il bilancio della situazione politica attuale
Una presa di posizione netta, giunta in concomitanza con la notizia dell'azzeramento dell'esecutivo cittadino deciso dal Primo Cittadino:
«L’azzeramento della Giunta deciso dal Sindaco Caruso proprio mentre rendevo nota la nostra decisione conferma nei fatti la profonda crisi e lo spaesamento in cui versa questa amministrazione. È un atto tardivo che prende atto del fallimento ma non cambia la sostanza: nell’ultimo anno l’operato del Comune ha disatteso quanto solennemente pattuito, virando verso interventi non prioritari e lontani dal nostro modello politico. È mancata una visione politica chiara ed è venuta meno quell’unità fondamentale per governare Cosenza».
Presa d'atto, augurio al Sindaco e appello al campo riformista e progressista
In merito all'azzeramento della Giunta, il Segretario Nazionale del DPM dichiara: «Prendo atto della decisione dell'azzeramento della Giunta e auguro buon lavoro al Sindaco Franz Caruso, con l'auspicio che l’azione politica in questo scorcio di fine mandato sia mossa con l'unica e sola finalità di tutelare gli esclusivi interessi della cittadinanza. Contestualmente, per noi è il tempo di avviare un nuovo percorso politico: dobbiamo dar vita a una coalizione riformista e progressista che guardi al futuro della città con un programma unitario attorno a una figura di Sindaco condivisa. Auspico che il campo progressista e riformista si riunisca a stretto giro per avviare il confronto e individuare, nel giro di pochi giorni, un nome unitario su cui far convergere un programma amministrativo concreto e realizzabile».
Garantismo e giustizia: la posizione su Flavio Stasi
Nel corso dell'intervento, De Cicco ha inteso esprimere una riflessione accorata sulle ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, richiamando la propria personale esperienza: «Di fronte alle notizie che riguardano Flavio Stasi, ribadisco con forza e profonda convinzione il valore del garantismo e della presunzione di innocenza. Chi meglio di me può comprendere certe dinamiche e il peso di tali situazioni? Ho vissuto in prima persona l'amarezza delle vicende giudiziarie e l'attesa della verità, giunta poi con una piena e totale assoluzione su tutta la linea che ha spazzato via ogni ombra. Proprio per questo dico che le inchieste non devono mai diventare clava o strumento di speculazione politica. La giustizia deve fare il suo corso nelle aule dei tribunali; la nostra cultura politica era, è e resterà sempre garantista, a tutela della dignità delle persone e delle istituzioni».
Le emergenze della città: Sanità, Infrastrutture, Acqua e Viabilità*ù
Nel merito dell'azione amministrativa, De Cicco ha tracciato le priorità inderogabili per restituire centralità a Cosenza, vittima negli anni del depauperamento dei suoi principali presidi:
Sanità e Ospedale "Annunziata": «Ben venga il Policlinico Universitario all’Unical, ma l’assoluta ed immediata priorità è la spesa e l'investimento dei 48 milioni di euro destinati all’Annunziata. Per i prossimi dieci anni – e oltre – l'Annunziata resterà l’ospedale di riferimento per i cosentini e per l’intera provincia: non si può prescindere da questo».
Infrastrutture e Svincolo Autostradale: «Il nuovo svincolo di Settimo non può sostituire o annullare lo svincolo di Cosenza Sud. Il progetto di fattibilità di Cosenza Sud è pronto da anni, ma è stato colpevolmente accantonato nelle priorità politiche a favore degli interventi a nord. Cosenza non può continuare a farsi depredare dei suoi snodi strategici».
Gestione del Servizio Idrico: «Sul tema dell'acqua si registra una totale e inaccettabile soggezione nei confronti della Regione Calabria. Un servizio pubblico essenziale e primario viene gestito malissimo, generando continui disservizi a totale danno e discapito della cittadinanza».
Rilancio Economico e Centro Storico: «Cosenza deve riappropriarsi della sua storica centralità commerciale. Serve un nuovo e forte impulso per l’isola pedonale e per il Centro Storico, che deve ritornare ai fasti e al prestigio dell’era manciniana».
Viabilità e Mobilità: «La viabilità rappresenta il lato oscuro di questa azione amministrativa. Negli ultimi anni siamo pericolosamente arretrati: il sistema della mobilità urbana va completamente rivisto e azzerato».